E' ormai cosa nota che, a causa della gestione disinvolta della spesa sanitaria da parte della politica regionale negli ultimi 20 anni, ci si debba trovare nella necessità di adottare misure piuttosto drastiche. Tuttavia tagliare servizi come quelli forniti dalle postazioni del 118 in un'area critica come la nostra, non ci sembra una scelta oculata.
E' necessario organizzare al meglio i servizi di soccorso, per non lasciare sprovvista di una tutela fondamentale una popolazione particolarmente numerosa come quella di Martinsicuro, Alba Adriatica e Tortoreto. Potrebbe essere consigliabile un tavolo tecnico tra i rappresentanti delle strutture che gestiscono i posti di pronto intervento sulla costa ed i responsabili della ASL di Teramo al fine di razionalizzare il servizio senza perdere di vista le esigenze reali della cittadinanza. E' importante che gli operatori non si arrocchino su posizioni personalistiche e che la ASL si adoperi per continuare a dare un servizio ai cittadini, i quali ultimi sono certamente i meno responsabili degli sprechi compiuti negli anni passati e non meritano di rischiare che venga meno il loro diritto ad essere soccorsi con tempestività ed efficienza |
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