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Visto che quanto accaduto nell’ultimo Consiglio Comunale è stato analizzato con dovizia di particolari in tutta la sua valenza degenerativa, vi risparmiamo ogni ulteriore preambolo.
Alle ore 10.30, in apertura di seduta, è stata votata favorevolmente la proposta di discutere l’interrogazione sulle dimissioni dell’Assessore ai Lavori Pubblici presentata dal nostro Gruppo dopo la votazione dei punti all’ordine del giorno e dando la possibilità a tutti i Consiglieri di intervenire.
Punto 1 – Sostituzione componente Architetto della Commissione Urbanistica Comunale
Il Sindaco ha ammesso senza mezzi termini che il momento di difficoltà politica all’interno della maggioranza non ha consentito di individuare una figura per ricoprire questo incarico, per cui ha annunciato il ritiro del punto.
Punto 2 – Variazione Programma Triennale Lavori Pubblici 2011 – 2013 e relativo elenco annuale dei lavori anno 2011.
Paolo Camaioni: dopo aver premesso di essere in linea con le critiche rivolte dal Consigliere De Luca al Piano Marketing, rafforzate anche dal fatto di aver letto la prima bozza consegnata agli uffici comunali senza trovare elementi particolarmente significativi per lo sviluppo del turismo, ha sottolineato come l’attuale crisi che sta investendo la maggioranza sia evidente anche nel comportamento dell’assessore dimissionario ai Lavori Pubblici che, invitato dal Sindaco ad illustrare nel merito tecnico il punto in discussione, ha rispedito al mittente questa incombenza. Successivamente ha definito positivo il fatto che questa variazione del programma triennale dei Lavori Pubblici si fosse resa necessaria per effetto di un finanziamento regionale di 200.000 relativo al Patto dei Sindaci cui il nostro Comune ha aderito nel Marzo del 2010, così come si è detto d’accordo sul fatto che questa somma venisse impiegata per lavori di adeguamento all’impianto termico della Scuola Elementare di via Cesare Battisti; ma non ha mancato di evidenziare le principali perplessità di Città Attiva basate soprattutto sul fatto che la preoccupazione principale che emerge da questi provvedimenti sia soprattutto quella di sistemare le strade in vista della scadenza del mandato (453.000 la nuova somma prevista in bilancio) come se negli anni precedenti non ci fosse stata questa esigenza. Sono state avanzate, inoltre, le seguenti riserve:
- Slittamento dei lavori di manutenzione delle scogliere del capoluogo dal 2011 al 2012 (€ 400.000);
- Mancata previsione di lavori per la sicurezza stradale (rallentatori, segnaletica orizzontale e verticale, lavori di sincronizzazione e di messa in sicurezza degli impianti semaforici) rese ancora più necessarie dall’elevato numero di incidenti che si sono verificati nel corso dell’estate lungo le strade cittadine.
Sullo slittamento di 70.000 Euro dal 2011 al 2012 per lavori di completamento del Centro Polifunzionale per la pesca si è detto sorpreso per il fatto che si continuasse a spendere per una struttura che non è ancora chiaro a cosa si voglia destinare, visto che si tratta di un manufatto sovradimensionato nel suo complesso, ma al tempo stesso sottodimensionato per quel che riguarda i singoli box concessi alla marineria. Ha avanzato perplessità sul finanziamento di 73.000 Euro da parte del BIM per la sistemazione del sottopasso di via Roma, chiedendo al Sindaco se vi fosse la certezza che con questo importo si potesse provvedere alla soluzione definitiva del problema viario, visto che i lavori affidati lo scorso anno dal Genio Civile per 55.000 Euro non avevano fatto altro che aggravare i disagi degli automobilisti in caso di pioggia.
Alduino Tommolini: ha premesso di voler fare un intervento sul concetto di lungimiranza politica, affermando che ogni amministrazione fa le proprie scelte perseguendo sempre un proprio obiettivo che, nella maggior parte dei casi, deve essere quello di lavorare per la sua riconferma al successivo mandato: è un concetto che pochi sanno applicare sul campo, ma è provato dalla storia che la campagna per la riconferma di un’amministrazione inizia il giorno dopo della sua vittoria elettorale. Leggendo questi numeri si ha l’impressione che non ci sia troppa chiarezza sulle modalità progettuali con cui si intende perseguire questo obiettivo. Si procede, per volerlo riportare in termini edili, visto che si parla di lavori pubblici, con la metodologia delle “Varianti in corso d’opera”, tipica delle situazioni nelle quali non avendo un progetto chiaro a monte, lo si modifica man mano in corso di realizzazione dell’opera, con tutte le conseguenze del caso fatte di imprevisti e di gestione di situazioni di emergenza, come è in effetti accaduto in questi anni di esperienza amministrativa dell’attuale maggioranza. Abbiamo questo finanziamento da 200.000 Euro relativo alla Covenant of Majors che è giusto sfruttare; ma è altrettanto vero ed incontrovertibile che a pochi mesi dalla campagna elettorale si prevedono i soliti interventi di asfaltatura delle strade. E’ naturale che i vantaggi di tali situazioni si concretizzano nel segreto dell’urna, ma il concetto di lungimiranza presuppone ben altro: vuol dire saper arrivare alla successiva scadenza elettorale amministrando con la diligenza del buon padre di famiglia. In questa ottica si inserisce il concetto di sicurezza: il cittadino vive meglio quando ha la più ampia percezione di sicurezza ed è pacifico per tutti che nel nostro territorio, testimoni continui fatti di cronaca, tale percezione sia veramente molto bassa. A questo proposito, ha ribadito come nel corso del Consiglio Comunale dedicato all’approvazione del bilancio preventivo avesse proposto l’accantonamento dell’1% (equivalente a 200.000 Euro l’anno) per le problematiche legate alla sicurezza attraverso interventi di carattere strutturale, situazione che avrebbe potuto avere un seguito proprio all’interno della variazione in corso di approvazione. Ha preso atto di come si sia ritenuto prioritario asfaltare le strade piuttosto che lavorare sulla sicurezza o sulla manutenzione delle scogliere, essendo evidente come, per un calcolo elettorale, nel caso delle strade i risultati si sarebbero visti subito, mentre nel caso della sicurezza tali risultati sarebbero stati visibili molto più a lungo termine; sta di fatto che in tal modo si è trascurato di dare la necessaria priorità ad un bisogno primario del cittadino. Ha quindi raccomandato alla maggioranza di fare uno sforzo programmatico almeno in sede di approvazione dell’ultimo bilancio di previsione prima della scadenza del suo mandato, prevedendo per l’appunto un primo accantonamento al Fondo per la sicurezza. Ha proseguito sottolineando come lo strumento degli Accordi di Programma sia di fatto l’ultima risorsa che la città di Martinsicuro ha a disposizione per garantire il suo sviluppo futuro: ha affermato che dall’equità o meno delle contropartite previste a favore della pubblica amministrazione dipenderà la possibilità o meno per il nostro Comune di dotarsi negli anni a venire di quelle necessarie infrastrutture (lungomare, piscina, campus scolastico, teatro, ecc.), che stanno alla base del suo sviluppo e della sua rinascita. Grande è la responsabilità per chiunque utilizzerà tale strumento ed è fondamentale che l’approvazione dei vari accordi sia frutto di larghissime maggioranze se non addirittura dell’unanimità delle forze politiche rappresentate in Consiglio, proprio perché non è possibile lasciare ad una semplice maggioranza politica l’onere e la responsabilità di determinare lo sviluppo di un’intera collettività e di certo non a una maggioranza come quella attuale che ha obiettivamente dei problemi, come del resto affermato in Consiglio dallo stesso Sindaco.
Paolo Camaioni: ha fornito 3 chiarimenti telegrafici. All’assessore al Turismo che aveva parlato di muovere critiche alle iniziative del suo settore con intelligenza, ha ricordato che Città Attiva ha usato un termine ironico per definire il bus navetta solo dopo averne testato sul campo l’uso assolutamente irrilevante da parte dei passeggeri: in ogni caso, ha ribadito, non si è criticata l’idea in sé ma i tempi ed i modi con cui è stata realizzata, essendo pacifico che una iniziativa che deve creare valore aggiunto all’industria delle vacanze debba essere messa a regime già dal mese di maggio ed adeguatamente pubblicizzata. Al Consigliere Vagnoni ha ricordato che Città Attiva è sempre presente nelle Commissioni Consiliari, ma che queste ultime vengono convocate solo con una valenza comunicativa nei confronti delle minoranze non avendo nessuna funzione propositiva o di effettivo confronto tra le forze politiche sui problemi concreti del territorio.
Ha precisato, inoltre, come nel suo intervento precedente non avesse criticato il finanziamento dei 73.000 Euro del BIM nel merito (ben vengano le rimesse degli Enti sovra comunali), ma nel metodo, non essendo ad oggi nessun Consigliere di minoranza minimamente al corrente dei meccanismi alla base di questo organismo (che nell’occasione dovrebbe aver contratto un mutuo di 500.000 Euro). Ha annunciato il voto contrario di Città Attiva sul punto 2.
A questo punto l’assessore dimissionario Francesco Tommolini ha reso la sua dichiarazione di voto nel modo seguente: “Il punto in discussione trova il mio appoggio pieno, in quanto ho lavorato personalmente a queste variazioni. Tutto ciò che assicurerà il bene del paese mi troverà sempre in prima linea. La maggioranza è solida ed andrà avanti. Ci sono state delle problematiche politiche. Non tornerò sui miei passi”. Nello stesso momento, il Sindaco ha mostrato il fax che giustificava l’assenza di Di Tommaso per un colloquio di lavoro.
Dopo due ore e mezza di discussione, alle 12.50 si è passati al Punto 3 – Variazione al Bilancio 2011 per adeguamento Piano delle Opere Pubbliche
Stefano Ciapanna: ha voluto dare il suo contributo al dibattito attraverso una riflessione sullo svolgimento dei Consigli ed ha rilevato come il punto precedente sia stato votato soltanto alle 12.30 dopo due ore di dibattito e come soltanto alle 12.15 l’intero Consiglio abbia appreso dall’Assessore Micozzi le motivazioni della scelta della Scuola di via Battisti nonché il senso dello spostamento di 400.000 Euro dalla manutenzione delle scogliere (situazione che prelude allo finanziamento di 3,8 milioni di Euro da parte del Ministero dell’Ambiente). Sarebbe bastato che qualcuno si fosse assunto l’onere di spiegare in apertura della discussione l’effettiva articolazione degli interventi sul Programma Triennale. Relativamente alla questione del bus navetta, raccontando la sua esperienza personale, ha fatto notare che l'idea è buona e una realizzazione meno approssimativa e meglio programmata porterebbe a risultati apprezzabili. L'utilizzo di autobus nuovi e dotati di ogni comfort appare superfluo per tragitti così brevi; l'impiego di mezzi più economici ridurrebbe sensibilmente il costo dell'iniziativa senza pregiudicarne l'efficacia. Anche sul punto 3 abbiamo votato contro.
Punto 4 – Interpellanze/Interrogazioni
Dimissioni dell’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Tommolini
Andrea D’Ambrosio: ha incalzato l’Assessore dimissionario, affermando come il nostro Gruppo non fosse assolutamente soddisfatto delle spiegazioni fornite a margine del punto 2 all’ordine del giorno.
Per tutta risposta Francesco Tommolini ha ribadito quanto affermato in precedenza, ovvero di non avere nulla da aggiungere rispetto alle esternazioni fatte a mezzo stampa. Ha aggiunto come le motivazioni delle dimissioni siano note alla maggioranza ed ha riconosciuto l’esistenza di problemi politici al suo interno e che il nostro territorio non ha bisogno di demagogia ma soltanto di persone che lavorino per il bene del paese.
Andrea D’Ambrosio: ha nuovamente definito insufficiente la risposta di Tommolini, precisando che le motivazioni delle dimissioni non devono essere note solo alla maggioranza ma a tutto il Consiglio: per cui se sono di carattere personale non ci interessano, ma se hanno un fondamento politico devono essere comunicate; inoltre – ha ribattuto – non è solo lei che pensa al bene del paese. Detto questo, ha chiesto anche all’Assessore Monti di chiarire la sua posizione personale, soprattutto in considerazione del continuo rincorrersi di indiscrezioni a mezzo stampa.
L’Assessore Monti ha ricordato di essere stato il terzo degli eletti nella lista del Centrodestra alle Amministrative del 2007 ed ha dichiarato di aver agito sempre con molta lealtà nei confronti della Giunta, pur riconoscendo di essere stato scomodo in alcune occasioni. Ha detto di voler continuare il suo cammino amministrativo con coerenza affermando di non vedere nulla di male se uno prova ad immaginare un percorso diverso alla fine dell’esperienza attuale. Ha chiuso prendendo le distanze dalle dichiarazioni del Segretario dell’UDC definite “gratuite e poco eleganti”.
Stefano Ciapanna: visto che l’interrogazione è stata presentata dal nostro gruppo, ha inteso dare anche in questo caso il proprio contributo, attraverso una disamina dell’atteggiamento dell’Assessore Monti; ha premesso che Città Attiva non ha l’abitudine di chiedere le dimissioni di questo o quel componente, ma ha fatto notare al Consiglio che un assessore che dichiara di essere insoddisfatto delle attività del proprio gruppo dichiarando apertamente di voler continuare un percorso politico diverso e prendendo le distanze dall'attuale compagine di cui fa parte, difficilmente può svolgere con serenità e profitto il suo compito. Nel momento in cui non si crede più ad un determinato progetto è improbabile che si continui a dare il meglio di se stessi ed a spendere energie su di esso, e Martinsicuro non può permettersi cali di attenzione da parte di chi la amministra.
Prelievi di Goletta verde e delocalizzazione del depuratore – Risposta del Consigliere Massimo Vagnoni
Ha dichiarato che la notizia ha colto di sorpresa l’amministrazione e, dopo aver letto il virgolettato dall’articolo di Riviera Oggi, ha ammesso di avere difficoltà a capire il contesto generale della questione in quanto risulta poco credibile che Goletta Verde abbia eseguito prelievi sullo scarico del depuratore. Sarà una responsabilità di Legambiente quella di indicare al Comune di Martinsicuro i criteri che ha seguito: a tal fine ha detto di aver scritto al Presidente nazionale di questa associazione per capire in base a quali criteri ed in quali punti sono stati effettuati i prelievi e di essere tuttora in attesa di una risposta. Ha precisato che si agirà in tutte le sedi per tutelare il nome di Martinsicuro, in quanto prelievi e monitoraggi sulle acque vengono effettuati in continuazione dall’Arta e dagli altri organismi preposti, senza riscontrare alcun tipo di problema. Ha assicurato che non appena riceverà notizie da Legambiente avrà cura di informare tutti i Capigruppo. Relativamente alla delocalizzazione del depuratore, ha detto che non si può procedere in tal senso se non vi è la volontà di tutti gli Enti preposti; ha ricordato l’incontro di un anno e mezzo fa, in cui si è parlato di un costo di 3 milioni di Euro per la realizzazione dell’opera completa. Ha detto che l’amministrazione non è contraria alla delocalizzazione, ma occorre un atto di coraggio anche da parte di altri enti che devono dimostrare di crederci.
Paolo Camaioni: ha replicato precisando che l’amministrazione Comunale e, nello specifico il Delegato all’Ambiente, avrebbe dovuto diramare tempestivamente un comunicato al fine di dare evidenza delle azioni intraprese nella circostanza a tutela del Comune. Ha ribadito che sul problema della delocalizzazione deve essere l’amministrazione comunale di Martinsicuro a giocare un ruolo di primo piano tirando per la giacca gli alti enti e non viceversa.
Funzionamento delle telecamere – Risposta del Sindaco
Le 6 telecamere installate sul territorio non funzionano. Il Sindaco ha dato lettura di una nota di contestazione scritta lo scorso mese di Marzo alla Telecom dal Comandante della Polizia Locale in cui si diffida la società a provvedere in tempi brevi a mettere a regime il sistema od a sostituirlo; ha comunicato, inoltre, che fino ad oggi il Comune non ha versato un solo euro alla Telecom. Sembra che la prossima settimana la lettera debba essere consegnata al legale interno del nostro Comune che dovrà avviare le procedure di rescissione del contratto.
Paolo Camaioni: ha replicato precisando che l’installazione delle telecamere gira sui giornali come una conquista di questa amministrazione da circa due anni (fine estate 2009), per cui ha definito decisamente eccessivi i tempi con cui ci si sta muovendo. Ha ribadito come, in una situazione di generale penuria di uomini e mezzi, questi dispositivi siano fondamentali ed irrinunciabili quantomeno per iniziare a contrastare in modo efficace il dilagare della criminalità.
Sottopasso e sovrappasso – Risposte del Sindaco e di Abramo Micozzi
Il Sindaco ha affermato che giustamente Città Attiva svolge il suo ruolo di opposizione, ma quando si parla di rampa o di sovrappasso, occorre tener presente che la situazione economica non consente questo tipo di progettazione. Prendere un impegno di questo tipo, a detta del nostro primo cittadino, equivale a prendere in giro le persone (sic). Relativamente all’affidamento dei lavori per il Sottopasso di via Colombo, il vicesindaco ha comunicato che l’Ufficio Lavori Pubblici dall’inizio del 2011 sta chiamando tutti i mesi RFI per avere informazioni sull’andamento della gara: le prime 6 imprese che hanno formulato offerte anomale sono state escluse, per cui entro il mese di Settembre dovrebbe esserci l’aggiudicazione definitiva.
Il Consiglio si è chiuso alle 14.40
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