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Quella di lunedì pomeriggio sarà senz’altro ricordata oltre che per la presenza di 25 volontari della Croce Verde, convenuti in Consiglio per vedere tutelato un diritto sacrosanto, come una seduta decisamente interminabile che ha finito anche per logorare i nervi di qualcuno. D’accordo, si discuteva di bilancio di previsione ed a nessuno sfuggirà come la materia sia talmente vasta da poter contenere tutta la vita della Città dalle origini ai giorni nostri o come, in relazione a questo argomento, sia lecito dissertare dalle buche sull’asfalto in via Tronto Vecchio fino ai 1.821.000 Euro di entrate da rimesse regionali per l’approdo per la piccola pesca. Tuttavia nessuno poteva aspettarsi che su un argomento come lo spostamento di un mercatino che in altre realtà potrebbe essere liquidato in poche battute si arrivasse a discutere per quasi un’ora, alle soglie della mezzanotte!
Ma procediamo con ordine.
Discussione preliminare relativa alla riduzione delle fasce orarie di intervento per la Croce Verde.
La situazione alla base di questa discussione è ormai nota a tutti. La Asl di Teramo con atto deliberativo del 23 Febbraio 2011 ha stabilito che nel territorio dei Comuni di Martinsicuro, Alba Adriatica e Tortoreto, con decorrenza dall’1 Maggio 2011 viene ridotta la disponibilità dei mezzi di soccorso come segue:
- L’ambulanza medicalizzata H24 di stanza a Tortoreto viene soppressa;
- Ad Alba Adriatica rimane un’ambulanza della Croce Rossa con infermiere a bordo H24;
- A Martinsicuro l’ambulanza della Croce Verde passa da H24 ad H12 fino al 15 Giugno 2011 (quando tornerà operativa H24 ma solo fino al 15 Settembre 2011).
Il Presidente della Croce Verde, nonché assessore ai servizi sociali Marcello Monti, precisa che per mantenere l’ambulanza della Croce Verde disponibile H24 per tutto l’anno occorre un impegno di spesa di circa 15.000 Euro.
Alduino Tommolini: sottolinea la necessità di procedere all’immediata risoluzione del problema attraverso un impegno di spesa straordinario al fine di finanziare la cifra necessaria di 15.000 Euro e di scongiurare in tal modo ogni rischio di possibile sospensione del servizio di assistenza e soccorso. Precisa che il risparmio sulla sicurezza non è ammissibile considerato il fatto che in definitiva si tratta di un impegno finalizzato a salvare delle vite umane. Da qui l’assoluta necessità di un fattivo intervento da parte dell’amministrazione comunale stanziando il denaro necessario e successivamente agendo presso le sedi competenti per ottenere l’eventuale ripristino del servizio a carico dell’Asl .
Si decide all’unanimità di convocare una riunione dei Capigruppo per il 3 Maggio 2011 alle 10 al fine di elaborare un ordine del giorno congiunto da presentare al Presidente della Regione, all’Assessore Regionale alla Sanità, al Direttore Generale ed al Capo Dipartimento della Asl di Teramo.
Successivamente il Capogruppo del PD ricorda di non aver avuto ancora una risposta ufficiale sulle due proposte presentate ovvero quella relativa all’esenzione ICI sulle seconde case degli aquilani domiciliati a Martinsicuro e sulle proprietà immobiliari indivise intestate a più fratelli.
Paolo Camaioni: riconosce come meritorie le due proposte del PD e stigmatizza l’atteggiamento dell’Assessore al Bilancio che a suo dire non avrebbe fornito risposte chiare ed esaurienti su aspettative legittime dei cittadini, ricordando come la seconda (ovvero quella sull’esenzione ICI sulle proprietà indivise) sia stata accompagnata da richieste circostanziate di cittadini residenti.
I primi 3 punti all’ordine del giorno erano, come al solito, propedeutici al bilancio per cui ci siamo astenuti.
Il punto 4 – Approvazione modifiche al regolamento comunale sulla pubblicità e pubbliche affissioni ha registrato il seguente intervento:
Paolo Camaioni: ha evidenziato il valore positivo delle modifiche che si andavano ad approvare se non altro perché rappresentano un tentativo apprezzabile per rimediare ai continui disagi segnalati dagli operatori delle imprese funebri per via degli spazi decisamente ristretti a loro disposizione per le affissioni. Ha detto di non condividere l’inserimento del comma 4 ter all’articolo 36 laddove va a stabilire che i manifesti funebri relativi ai ringraziamenti devono essere affissi sul retro degli impianti bifacciali. Ha chiesto, inoltre, all’assessore al bilancio se fosse possibile elevare dal 30 al 40% la parte di superfici da adibire alle affissioni istituzionali, in modo tale da lasciare più spazio per i necrologi. Non avendo ricevuto risposte chiare ed esaustive e tenuto conto che le modifiche a questo regolamento non erano state preventivamente discusse in commissione ha comunicato l’astensione di Città Attiva.
Punto 5 – Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011. Bilancio pluriennale 2011/2013. Relazione previsionale e programmatica 2011/2013. Allegati – Esame ed approvazione
Alduino Tommolini: ha ricordato la proposta di destinare alla sicurezza l’1% delle entrate da lui avanzata nel corso del Consiglio Comunale del 29 Novembre 2010, dicendosi stupito di come non vi fosse traccia di questo accantonamento nel bilancio di previsione oggetto di approvazione. Analizzando successivamente la tematica degli introiti derivanti dai permessi a costruire, ha messo in evidenza la presenza in bilancio della cifra di circa 700.000 Euro concernente le previsioni di entrata derivanti dagli accordi di programma. In particolare ha evidenziato il fatto che la costituzione del Fondo per la Sicurezza potesse essere effettuata destinando allo stesso parte di tali entrate. Ha chiesto, prendendo spunto dal fatto che nella relazione dei revisori fosse stato specificato che le entrate in questione non saranno utilizzate per far fronte alla spesa corrente, quali fossero gli intendimenti dell’amministrazione comunale in merito alle opere da realizzare attraverso tali introiti, considerata la grande necessità di infrastrutture del territorio martinsicurese e se a tal proposito fosse stato elaborato un programma esecutivo. A tale domanda non è stata data alcuna risposta e questo apre certamente molti interrogativi sull’effettiva chiarezza programmatica e progettuale dell’attuale amministrazione.
Paolo Camaioni: ha usato la definizione di bilancio grigio, da resa dei conti, facendo notare all’Assessore Cappellacci come nella sua esposizione avesse evidenziato solo gli aspetti tecnici legati alle caratteristiche di unicità, attendibilità, veridicità e pareggio. Se, infatti, dal punto di vista formale il documento si presenta inattaccabile, risulta tuttavia privo di un valore progettuale e non fornisce risposte ai numerosi problemi irrisolti legati all’assetto del territorio e non prende in considerazione strumenti di entrata importanti come la Farmacia Comunale (da sempre pallino di Città Attiva) o la Rete Gas gestita internamente, due situazioni che sembrano essere rimaste al palo. Definisce paradossale il fatto che ancora una volta l’Esecutivo in carica abbia deciso di presentare il Bilancio ai Cittadini attraverso due incontri organizzati per il 14 ed il 15 Aprile 2011, ovvero due settimane dopo l’approvazione in giunta, registrando una presenza di pubblico del tutto insignificante. Si è soffermato, inoltre, sulle tariffe a domanda individuale, sottolineando come le voci relative agli impianti sportivi ed al servizio di trasporto scolastico presentassero percentuali di copertura ancora troppo basse (11%) e ricordando come, relativamente agli impianti sportivi, le scelte operate nel recente passato si siano dimostrate assai poco remunerative per le casse del Comune. Ha detto di apprezzare, infine, il fatto che almeno questo bilancio non prevedesse provvedimenti finalizzati a mettere le mani nelle tasche dei cittadini (diversamente da quanto avvenuto nel 2009 con l’aumento del 40% dei buoni pasto o nel 2010 con l’aumento del 15% della TARSU). Per tutte le ragioni esposte Città Attiva ha optato per l’astensione.
Punto 6 – Collegio dei Revisori dei Conti – Nomina
Con 16 voti Gianni Coccia è stato confermato Presidente; con 12 voti Guido De Angelis ha ottenuto la riconferma come componente; con 10 voti è stato nominato Domenico Mincioni. Da segnalare l’orientamento di larga parte del Consiglio favorevole alla riconferma di due dei tre componenti del Collegio uscente, segno evidente che sia Coccia che De Angelis hanno operato con professionalità e competenza. Spiace prendere atto della mancata riconferma di Livia Mirenda che, al pari degli altri due, ha svolto un lavoro egregio. Ricordiamo che al termine della nomina dei revisori gli esponenti di Fli hanno sollevato una polemica cui, dopo le opportune repliche in Consiglio Comunale, non intendiamo dare un ulteriore seguito.
Punto 7 – Riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1 lettera e) del D. Lgs. 267/2000 per spese legali.
Si trattava di una parcella di Euro 10.672,28 da riconoscere ad un legale di Teramo per aver difeso con successo l’Ente nel giudizio promosso davanti al TAR Abruzzo dal Consorzio Progetto & Finanza. Città Attiva si è astenuta.
Punto 8 – Riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1 lettera e) del D. Lgs. 267/2000 per spese legali.
Si trattava di una parcella di Euro 19.000 da riconoscere ad un legale di Nereto per aver difeso con successo l’Ente nel giudizio civile promosso dinanzi al Tribunale di Teramo – Sezione distaccata di Giulianova per il recupero delle somme dovute da un ex dipendente comunale. Città Attiva si è astenuta.
Punto 9 – Approvazione nuovo regolamento per assegnazione loculi resisi liberi a seguito di estumulazione.
Paolo Camaioni: ha spiegato che la modifica del precedente regolamento non solo fosse un atto dovuto ma rappresentasse di fatto un buon rimedio nei confronti di tutti i disagi sostenuti e puntualmente denunciati dai cittadini negli ultimi mesi a seguito dell’uscita del bando. Situazioni tutte culminate con una serie di tensioni con i dipendenti che non si addicono ad un comune importante come il nostro. Non ha mancato di evidenziare, tuttavia, come l’articolo 6 del regolamento stabilendo che “Nessun diritto e pretesa possono essere avanzati dai richiedenti nell’ipotesi in cui, per qualunque motivo ed in qualunque fase della procedura, il Comune non possa o non intenda addivenire alla conclusione della stessa”, potesse prestare il fianco ad una eccessiva discrezionalità da parte dei funzionari dell’Ente. Non essendo stata accolta la proposta di eliminare la locuzione “non intenda”, anche in questo caso Città Attiva si è astenuta.
Punto 10 – Trasferimento mercatino serale estivo di Villa Rosa e nuove modalità per lo svolgimento del mercatino di Martinsicuro Capoluogo
Si trattava in buona sostanza di riportare il mercatino di Villa Rosa dalla collocazione attuale di via Fabio Filzi a quella originaria compresa tra via Fregene e via della Porta; allo stesso tempo si andava a deliberare di non procedere al rinnovo dei contratti, scaduti nel Settembre 2010, per l’affidamento dei casotti in legno a favore degli operatori commerciali sul lungomare di Martinsicuro. La discussione di questo punto, anche per effetto dei trascorsi burrascosi (spostamento in via Palizzi deciso nel Consiglio Comunale del 1 Febbraio 2010, raccolta firme degli ambulanti sostenuti dalle minoranze e spostamento in via Filzi con delibera di giunta del 28 Giugno 2010) è stata, anche lunga ed accesa. Non essendo stato chiarito come saranno rideterminate le licenze per i casotti del lungomare di Martinsicuro, Città Attiva, pur essendo d’accordo sul trasferimento del mercatino di Villa Rosa, si è astenuta.
Punto 11 – Direttive regionali per l’applicazione da parte dei comuni delle disposizioni di cui all’articolo 39, comma 2, della Legge Regionale 19.12.2007 n. 45 e s. m. i – Recepimento e modifica regolamento edilizio.
Trattandosi del recepimento di una normativa regionale Città Attiva ha votato a favore.
Punto 12 – Istituzione commissione consiliare d’indagine (Articolo 39 del Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari).
Si tratta della commissione consiliare richiesta e firmata da tutti i Consiglieri di minoranza nel corso della seduta del 11 Gennaio 2011 sul Piano Spiaggia finalizzata a verificare i motivi per cui la Commissione Urbanistica sia andata più volte deserta, oltre alle ragioni alla base delle dimissioni del Responsabile dell’Ufficio Urbanistica.
Paolo Camaioni: ha ribadito la legittimità di questa richiesta effettuata a suo tempo su iniziativa del Capogruppo del PD, prendendosela con l’assessore Carboni per la sua tendenza a minimizzare sempre sulle proposte e le richieste di coinvolgimento delle minoranze. Ha ricordato i diversi ordini del giorno proposti, votati e rimasti spesso lettera morta (tra cui la proposta relativa alle riprese televisive dei Consigli Comunali). Città Attiva ha votato a favore ma la proposta è stata respinta dalla maggioranza con 12 voti contrari.
Punto 13 – Adozione regolamento videosorveglianza
Non essendo stata riunita preventivamente la Commissione preposta per un esame del regolamento in questione, Città Attiva ha preferito astenersi.
Dopo 9 ore di estenuante dibattito il Consiglio si è chiuso alle 00.50.
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