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Consiglio del 19 Agosto 2010 – Lettera nostra… problemi loro! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 23 Agosto 2010 20:11
Nel corso di un civico consesso andato in scena in piena estate, non avremmo mai immaginato di doverci difendere dagli strali, neppure troppo velati, di alcuni esponenti di minoranza per aver “osato” scrivere una lettera aperta agli amministratori di Martinsicuro che, come hanno attestato le centinaia di cittadini che hanno avuto la bontà e la pazienza di leggerla, non intendeva chiamare in causa nessuno in particolare, ma soltanto un sistema amministrativo basato da oltre tre decenni su una comprovata inerzia che ha lasciato la nostra Città nelle condizioni attuali ed alla cui definizione chi si è sentito chiamato in causa, evidentemente, ritiene di aver contribuito in misura importante.

Si parla molto di progetti su altri siti, ma ci piacerebbe conoscere quelli degli altri che, accecati come sempre, dal demone dell’avversario politico di turno, perdono anche la memoria storica delle loro azioni passate e presenti.

Da più parti ci si è accusato di voler fare una campagna elettorale fuori stagione.. atteggiamento comprensibile per quanti sono abituati a tenere conto dei contatti con il cittadino solo a partire da due mesi prima le elezioni considerandolo utile solo per ottenere i propri scopi e solo un peso “da sopportare” per i successivi 4 anni e 10 mesi.

Si continua ancora oggi a rimproverarci una scelta assunta in piena autonomia per aver appoggiato un  candidato del PDL al Consiglio Regionale. Ribadiamo per l'ennesima volta che  il candidato ce lo siamo scelto, non ci è stato imposto da nessuna segreteria e che il tutto è finalizzato ad avere un riferimento sovracomunale. E' quantomeno curioso che gli stessi che oggi criticano tale scelta, ritenevano fosse una nostra carenza durante la campagna elettorale del 2007 e promettevano fiumi di danaro che in caso di vittoria sarebbero piovuti nelle Casse Comunali grazie ai loro appoggi in Regione e in Parlamento.

E' ancora più curioso insistere su una nostra astensione (non a favore, sia ben chiaro) nel recepimento di una Direttiva Regionale nel passaggio da 36 a 28 mq di alcuni miniappartamenti e non ci si stracci le vesti per aver approvato il raddoppio illegittimo di superficie calpestabile del “Grillo” Centro Affari esponendo l'ente ad un contenzioso di potenziali 17 Milioni di Euro (questa sì una decisione scellerata, da veri scienziati della politica).

Prendiamo atto, inoltre, di come determinati soggetti si preoccupino di una nostra presunta mancanza di un progetto per il rilancio di Martinsicuro, denotando discreti livelli di benevolenza nei nostri confronti. Ebbene, stiano tranquilli: il nostro progetto è lo stesso che tre anni orsono ci ha consentito di riscuotere un numero di consensi decisamente superiore a quello delle loro due liste messe insieme. E' sufficiente scaricare il nostro programma o le osservazioni alle Linee Programmatiche di Mandato che sono state stilate con l'impegno ed il contributo di tutta l'Associazione e non delle solite eminenze grigie come accade in altri contesti.

Ad ogni buon conto, non intendiamo soffermarci ancora una volta su questi argomenti, per cui procediamo con la disamina dei punti all’ordine del giorno.

Punto 1. Rendiconto Esercizio 2009 – Esame ed approvazione

Alduino Tommolini: ha detto di voler effettuare un’analisi macroeconomica sul bilancio 2009, dichiarando come, di fatto, si trattasse di un conto consuntivo derivato da un’amministrazione controllata in quanto condizionato dal mancato rispetto del Patto di Stabilità relativamente all’annualità 2008, ammettendo come fosse estremamente arduo pronunciarsi nel merito tecnico: la maggioranza si è dovuta adeguare per effetto dei suoi stessi errori. Successivamente si è soffermato nell’analisi del dato relativo alle entrate per permessi a costruire, rilevando come fossero scese da 1.125.000 Euro del 2008 ai 591.473 Euro del 2009, impedendo di fatto una effettiva programmazione relativa agli investimenti in conto capitale. Ha rimarcato come questo contributo fosse stato definito, nell’esposizione dell’assessore, connotato dai caratteri della straordinarietà quando invece si tratta di un introito che ha una valenza ciclica e quindi ordinaria. Il dimezzamento di questa entrata, ha aggiunto, si pone in netta controtendenza rispetto alla media nazionale che registra, nel comparto dell’edilizia, una flessione che si attesta intorno al 20 – 25%; evidentemente gli investimenti in questo settore vengono dirottati in altri comuni. Poiché l’entità di questi introiti è frutto di una programmazione, la loro netta riduzione rappresenta una pecca di questa amministrazione che andrebbe sanata attraverso un tavolo di lavoro ad hoc finalizzato a definire misure di salvaguardia del comparto, anche in considerazione del fatto che i segnali mediatici che diamo all’esterno sono molto importanti e condizionano inevitabilmente l’economia del tessuto urbano di Martinsicuro, così come è fondamentale che vengano pienamente rispettate le regole del gioco.

Paolo Camaioni: ha premesso che l’argomento del bilancio affrontato in una situazione come quella attuale di evidente disagio per alcune scelte penalizzanti nella gestione del territorio, avrebbe portato ad andare facilmente fuori tema. Ha ribadito come a tal proposito questa maggioranza stesse togliendo alle opposizioni anche il gusto di una dialettica politica degna di questo nome. E’ tornato sulla Relazione degli Ispettori del Ministero che avevano prescritto la necessità di approvare il Rendiconto di Esercizio entro il 30 Giugno di ogni anno rilevando come grave omissione il fatto di procedere a questo adempimento con un notevole ritardo. Ha puntualizzato come la situazione di scarsa chiarezza in ordine ad alcuni impegni di spesa oggetto di discussione nel corso della seduta dipendesse dal fatto che si stava approvando il Consuntivo 2009 e nello stesso tempo si analizzava il Piano Esecutivo di Gestione 2010 (approvato il 29 Luglio scorso anche in questo caso con notevole ritardo): un governo responsabile, il 19 Agosto inizia già a programmare l’anno successivo; evidentemente siamo di fronte alla peggiore amministrazione dal 1963 ad oggi. A questo proposito ha rimarcato la straordinaria esiguità delle somme spese nel 2009 per la manutenzione del territorio, ricordando come quest’ultima nel corso della stagione estiva abbia dovuto cedere il passo alle iniziative culturali, anche ad alcune di dubbio spessore..
Un’amministrazione matura, espressione autentica di una squadra affiatata, dovrebbe gestire le priorità anche attraverso una destinazione dei fondi più funzionale agli interessi della collettività: la produzione di cultura ha senso in una città normale, non in un contesto urbano che manca delle infrastrutture più elementari.

All’elenco di elargizioni ribadito da un collega di minoranza, ha aggiunto i 20.000 Euro di contributo all’associazione Eidos (D. G. 87 del 14 Luglio 2010) di Ortona (CH) che per la loro finalità assolutamente velleitaria e sulle quali avremo modo di fare delle opportune verifiche griderebbero vendetta. In tutto questo contesto di situazioni poco auspicabili, ha chiuso rimarcando come la data e l’orario del Consiglio Comunale costituissero un altro esempio di chiusura totale nei confronti della cittadinanza che merita molto di più.

Administrator: A questo punto l’Assessore ai Servizi Sociali Marcello Monti, colto da un irrefrenabile fremito di bon ton, ha attaccato il nostro Capogruppo addebitandogli una inaspettata caduta di stile per aver espresso un giudizio gratuito sull’amministrazione; ha rimarcato come questo atteggiamento mal si conciliasse con il sostegno offerto ad un candidato del PDL alle Elezioni Regionali del 2008 (perchè?!?!?!) e, tanto per condire l’acida torta con una ciliegina bacata, ha ricordato come Paolo Camaioni avesse avuto modo di amministrare nel corso dell’arco temporale oggetto delle sue sommarie valutazioni. Sui 20.000 Euro regalati alla Eidos  è letteralmente caduto dal pero avendo , lui si, una vera e propria caduta di stile dichiarando in maniera perentoria che ”… non è vero che sono stati dati questi fondi, c’è solo una richiesta da parte loro…” . Ci auguriamo che tale affermazione sia solo conseguenza di una scarsa memoria indebolita dalle troppe scuse che i componenti questa Amministrazione debbono inventare per giustificarsi verso tutti i cittadini che quotidianamente chiedono conto della loro cattiva gestione amministrativa altrimenti sarebbe grave aver fatto tale ammissione considerando che lo stesso risulta  presente nella riunione di Giunta ( D.G. 87 del 14 luglio 2009) che ha deliberato l’adesione al progetto e quindi la concessione di questo gentile cadeau.

Alduino Tommolini: ha definito avventate ed assolutamente fuori luogo le dichiarazioni dell’Assessore ai Servizi Sociali ricordando che Città Attiva non ha mai amministrato e che se, a Dio piacendo, dovesse avere quest’onere, saranno tutti i componenti del Consiglio a trarre le opportune conseguenze (in questo caso l’intervento era rivolto anche ad un Consigliere di minoranza che aveva stigmatizzato alcuni passaggi della nostra lettera aperta agli Amministratori di Martinsicuro). Anche lui ha ripreso il discorso dei contributi all’associazione Eidos, sottolineando come alcuni associati di Città Attiva avessero segnalato la scarsa fruibilità delle opere esposte presso il Museo della Torre di Carlo V da parte del pubblico, in quanto la loro esposizione si limitava a due sole ore serali dal lunedì al venerdì con l’esclusione dei giorni festivi. Relativamente alla questione molto dibattuta relativa all’orario del Consiglio ha detto che questo argomento potrebbe avere diverse implicazioni ed interpretazioni, ma una cosa è certa: il Cittadino va messo nelle condizioni migliori per partecipare alle sedute. Ha dichiarato di aver acquisito informazioni presso altri comuni e che l’orario in cui vengono fissate con maggiore frequenza le sedute è quello pomeridiano (17 – 18), per cui la pratica di convocarne ben sei alle 9.30 di mattina nel corso dell’ultimo anno risulta indubbiamente esagerata; per non parlare, ovviamente, delle esigenze produttive da salvaguardare strettamente connesse con l’economia reale.

Andrea D’Ambrosio: ha ringraziato il Consigliere di minoranza intervenuto in precedenza per la “lezione di politica” che ha inteso impartire a Città Attiva ed è tornato sull’intervento dell’Assessore ai Servizi Sociali sottolineando come del tutto inopportuno il fatto di aver mischiato la politica regionale con quella locale. Sul rendiconto ha osservato come le sue linee essenziali non incontrassero il gradimento del nostro Gruppo in quanto dalla relazione illustrativa non erano emerse proposte di miglioramento delle finanze municipali. Si è detto rammaricato per il fatto che il punto si poteva chiudere in dieci minuti ed invece ha tenuto impegnati tutti i Consiglieri per più di due ore.

Paolo Camaioni: si è limitato alle risposte telegrafiche nei confronti dei detrattori di turno. All’Assessore ai Servizi Sociali ha ribadito come anche i muri dell’edificio posto di fronte al Municipio fossero completamente edotti del fatto che la scelta di appoggiare Paolo Gatti era stata assunta esclusivamente a titolo personale. Ha precisato, inoltre, come la propria esperienza amministrativa fosse del tutto priva di rilevanza sia in ragione della sua brevità che per il fatto di essere stata completamente condizionata da qualcuno che a distanza di anni ancora è in grado di condizionare.
Ai Consiglieri di minoranza che hanno inteso fornire una scarna contabilità tra destra e sinistra in relazione al civico consesso, ha ribadito come Città Attiva non sia organica a nessun partito, tranquillizzando in particolare uno di loro sulla ventilata valenza elettorale della Lettera aperta agli Amministratori: le Elezioni, ha detto, contrariamente a quello che si è portati a pensare, si terranno nel Maggio del 2012.  Sul punto 1 Città Attiva ha votato contro.


Punto 2. Riconoscimento debiti fuori bilancio per maggiori spese legali

La somma relativa alle spese legali da riconoscere come debiti fuori bilancio era pari originariamente a 32.051 Euro. Essendo stata ridotta del 10% ed in considerazione del fatto che tutte le 5 controversie che hanno dato origine alle parcelle avevano visto vincitore il nostro Ente, i nostri 4 Consiglieri si sono astenuti.

Punto 3. Comunicazione storni della riserva

Questo punto si configurava come una presa d’atto relativa allo storno di 10.500 Euro per le spese annuali relative al Posto di Polizia estivo e di 1.709 Euro per le spese di sepoltura di un cittadino indigente, per cui non si è proceduto a votazione.

Punto 4. Convenzione per assunzione spese dipendenti del Tribunale di Giulianova.

Si trattava di approvare una convenzione che prevede l’assunzione di 4 unità di personale in cassa integrazione o in mobilità per far fronte ad una carenza di organico presso il Tribunale di Giulianova. La spesa mensile complessiva di 1.600 Euro si intende suddivisa tra i 14 Comuni aderenti (i 12 dell’Unione con l’aggiunta di Giulianova e Mosciano S. Angelo) in proporzione al numero di abitanti. Per cui i costi a carico del nostro Ente sono pari a 243,68 Euro mensili (2.924,16 annui per due anni).

Stefano Ciapanna: si è detto d’accordo con gli altri Consiglieri sul fatto che una iniziativa di questo tipo fosse triste, curiosa ed alquanto singolare. Ha aggiunto che non si intravede nessuna ricaduta occupazionale per la nostra città in quanto ai sensi dell’articolo 10 della convenzione la selezione del personale viene effettuata direttamente dal Tribunale di Giulianova. Ha chiuso l’intervento argomentando come una convenzione di questo tipo potesse rappresentare un poco auspicabile precedente per cui anche altri Enti come l’INPS o l’Agenzia delle Entrate, trovandosi in uno stato di reale necessità, potrebbero avanzare la medesima richiesta. In ragione delle numerose perplessità esposte, Città Attiva ha votato contro l’approvazione della convenzione.

Punto 5. Patto Europeo dei Sindaci – Autorizzazione al Sindaco per adesione

Le finalità alla base del Punto 5 sono state illustrate in un nostro post dello scorso Marzo. Si tratta, in sostanza, di assumere un impegno a sviluppare politiche ambientali particolarmente virtuose, attraverso il coordinamento con la Provincia di Teramo, che assume il ruolo di Struttura di supporto di tutti i Comuni aderenti.
Paolo Camaioni: ha ricordato di aver partecipato alla giornata di presentazione del Patto Europeo dei Sindaci lo scorso 13 Marzo, apprezzando l’impegno delle istituzioni provinciali in tale direzione (con particolare riferimento all’Assessore all’ambiente). Ha preso atto della circostanza che tale adempimento non comportasse nessun impegno di spesa per il nostro Comune ma ha chiesto, nel contempo, quali fossero le procedure e le metodologie per verificare nel medio periodo il rispetto degli obiettivi del pacchetto Clima ed Energia da parte dei singoli enti, in considerazione della loro evidente misurabilità, nonché del rischio, sempre in agguato, che quando si affrontano tematiche ambientali si finisce per parlarsi addosso (ricordiamo che tali obiettivi sono definiti dalla formula “20 – 20 – 20”/ - 20% di riduzione di CO2; + 20% di aumento dell’efficienza energetica; 20% di energia da fonti rinnovabili). Non avendo ricevuto alcun tipo di chiarimento in relazione alle richieste formulate dal nostro Capogruppo, Città Attiva si è astenuta.

Punto 6. Aggiornamento delle Commissioni Consiliari

Si trattava di un adempimento di carattere procedurale privo di effettiva valenza amministrativa.
Città Attiva ha votato a favore.

Punto 7. Approvazione Accordo Procedimentale art. 11 Legge 241/90 per permute aree compartuali tra Amministrazione Comunale, Società Savi e Ditta Edilcomar – Approvazione adeguamento comparto Savi Srl, approvato con atto Consiliare n. 58/2005, da Residenze Turistiche a Residenze Turistiche – Alberghiere.

Va premesso che abbiamo analizzato attentamente questo punto (relativo all’area ubicata tre via Leopardi ed il Lungomare Europa) attraverso la lettura dei precedenti atti consiliari, nonché l’esame dei disegni e delle cartografie. Ad onor del vero va anche detto che già in due precedenti occasioni la maggioranza aveva messo all’ordine del giorno tale punto e che la stessa aveva deciso di ritirarlo proprio per delle obiezioni sollevate dal nostro Consigliere D’Ambrosio durante lo svolgimento della Commissione Gestione del Territorio e che avevano fatto rilevare delle incongruenze che non avrebbero portato beneficio all’Ente.  E’ stato oggetto di valutazione nella Commissione Governo del Territorio tenutasi il 12 Agosto alle 17.30, ma non ha ricevuto il parere della Commissione Urbanistica convocata per il 13 Agosto 2010 ed andata deserta.
Lo stesso tipo di attività non ci risulta essere stata posta in essere da una formazione politica che ha fatto parte di questa maggioranza ed esprime un paio di consiglieri, uno dei quali è abituato a leggere, in ogni Consiglio e con malcelata enfasi, cose scritte da altri, denotando una preoccupante tendenza alla delega di funzioni oltre ad una inconsistente conoscenza dell’oggetto del contendere.

Andrea D’Ambrosio: ha affermato che dopo la riunione della Commissione del 12 Agosto scorso, nel corso della quale (unico Consigliere di minoranza presente) si era riservato di valutare successivamente il punto in questione, non aveva ancora chiari i seguenti aspetti: se il marciapiede previsto su via Leopardi verrà realizzato dal privato o meno; se la superficie oggetto di cessione che ricade all’interno del comparto ed indicata dal numero 2741, è area verde o meno; se il prezziario di riferimento sia conforme a quello regionale.

Paolo Camaioni: avendo constatato come le risposte dell’Assessore all’Urbanistica non avessero, di fatto, fugato le nostre perplessità e rilevando come la mancanza del parere della Commissione Urbanistica (peraltro da rimettere precedentemente alla riunione della Commissione Governo del Territorio) costituisse un ostacolo di non poco conto in relazione all’approvazione dell’accordo, ha avanzato la richiesta di rinvio del punto 7.

Administrator: alle 13.55, rilevando che i profili di incertezza stavano aumentando a vista d’occhio, anche per effetto della mancanza di un’articolata relazione tecnica da parte del Responsabile di Area, il Presidente del Consiglio ha sospeso la seduta per 5 minuti. Come era facile prevedere l’interruzione dei lavori si è dilatata in maniera cospicua, tra capannelli di consiglieri ed assessori che hanno dato vita ad un conciliabolo risultato poco produttivo. La seduta è ripresa alle 14.25 con la decisione di rinviare il punto 7 alla prossima assise civica.

Punto 8. Regolamento Asilo Nido Comunale

Questo importante argomento era già approdato in Consiglio il 7 Agosto 2009 (Delibera n. 44) ed aveva visto l’istituzione della sezione “Baby” distinta dalla “Primavera”.

Paolo Camaioni: ha avuto parole di apprezzamento per il regolamento soprattutto nella parte in cui tende a riconoscere un evidente vantaggio ai residenti, rilevando soltanto il fatto che il medesimo non fosse stato oggetto di studio nella Commissione Servizi Sociali.

Administrator: Su proposta dell’Assessore al ramo è stato modificato l’articolo 17 stralciando il contenuto della lettera f) (presenza di un rappresentante sindacale per ogni sigla nel Consiglio di Gestione). Città Attiva ha votato a favore.

Punto 9. Modifica Regolamento Comunale del Corpo di Polizia locale

A questo punto il nostro Consigliere Alduino Tommolini ha lasciato la seduta per precedenti impegni di lavoro assunti; mentre il nostro Capogruppo è uscito perché fratello di un Sottufficiale della Polizia Locale. Si trattava, in sostanza, di modificare il Regolamento della Polizia Locale adottato nel 1998, aumentando la dotazione dei dispositivi per la difesa personale dei singoli agenti (spray irritante, bastone estensibile, torcia, giubbino antitaglio e manette). I due nostri Consiglieri superstiti hanno votato a favore.


Alle ore 15 si è passati alla lettura delle interrogazioni presentate solo da Città Attiva (evidentemente l’unico gruppo che riesce ancora a farsi interprete delle istanze della popolazione).

Pubblichiamo le risposte degli amministratori che, come al solito, non chiariscono la portata dei problemi evidenziati.

1.Via Vasco De Gama -Sono stati tolti  i cassoni stradali. La ditta passa giornalmente. Non è vero che ci sono situazioni come quelle descritte. Sugli ingombranti la gente non collabora.
Eternit - la competenza è della Asl. La Delibera di Giunta Regionale 347 del 3 Maggio2010 è stata oggetto di ricorso al TAR; la sospensiva è stata accolta. Stiamo compiendo ulteriori verifiche (Consigliere delegato all’ambiente).

2.Moduli Ufficio Tecnico - La scelta dei moduli in PDF è stata suggerita dai tecnici che curano il sito dell’Ente al fine di uniformare le pratiche. La scrittura su questi moduli è possibile scaricando un apposito programma. Per ogni modello l’Ufficio Urbanistica mette a disposizione quello richiesto (Assessore all’Urbanistica).

3.Semaforo di via Filzi - La strada realizzata con il progetto di rotonda di via Volta non è ancora stata aperta. Il quinto semaforo fa in modo che chi percorre quella via possa andare solo verso sud; la ditta Iustini ha siglato l’accordo per abbattere l’edificio esistente, cedere qualche metro all’Ente e costruirne uno nuovo: appena si conclude tutta l’operazione è possibile realizzare la rotatoria. Tutto questo è finalizzato a far sì che gli abitanti di via Volta abbiano uno sbocco viario; siamo in attesa che l’Ufficio Tecnico si incontri con i Vigili per definire la questione. Relativamente al preventivo per l’acquisto del semaforo, sono i Dirigenti che decidono; poiché siamo sotto i 20.000 Euro è stato possibile interpellare un solo soggetto (Sindaco). Continua a non esserci molto chiaro a questo punto perché se sono i dirigenti a decidere, come si evince dalla determina, è stata l’Amministrazione a scegliere e chiamare la Ditta

4.Gas Metano - L’iter è fermo. A breve la Giunta approverà un regolamento per disciplinare gli incarichi. Si sta valutando come procedere per l’affidamento (esterno o società mista). Questi aspetti saranno valutati meglio alla luce della relazione che sarà rimessa a breve dal tecnico (Assessore ai Lavori Pubblici)

Il Consiglio si è chiuso alle 15.30
 


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In relazione alle dichiarazioni degli assessori Monti e Tommolini riportate sul Corriere Adriatico di sabato 6 Novembre u. s., vorremmo ricordare loro che con i proclami non sono mai state realizzate opere o forniti servizi necessari alla collettività. 
 
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