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Linee programmatiche di mandato - Osservazioni PDF Stampa E-mail
Scritto da Esecutivo   
Domenica 24 Febbraio 2008 23:16

Con riferimento alle Linee Programmatiche di Mandato Elettorale notificate al nostro Capogruppo in data 15 Ottobre 2007 e dopo attenta lettura, Città Attiva intende proporre le osservazioni che seguono

SICUREZZA DEL CITTADINO

Il nostro Gruppo Consiliare, espressione dell’Associazione Città Attiva, nel condividere in linea di massima la necessità di applicare a Martinsicuro il modello Newyorkese, non può esimersi dal rimarcare come sia necessaria un’azione che parta da una politica di prevenzione e contrasto dei crimini ed arrivi all’opposizione verso ogni rifiuto all’integrazione, alla piena realizzazione di una città vivibile in tutti i suoi spazi, equilibrata e priva di periferie o quartieri ghetto.

In particolare:

  • È necessario riproporre la procedura per la richiesta di una Tenenza dei Carabinieri o, in mancanza, di un posto fisso di Polizia;
  • Occorre creare una cabina di regia con i Comuni limitrofi e le istituzioni sovra comunali, coinvolgendo l’intero Consiglio Comunale e relazionandosi costantemente con la Prefettura al fine di metterla nelle condizioni di conoscere le reali necessità del nostro territorio, anche alla luce del recente decreto legge emanato dal Governo che ne amplia in maniera significativa i poteri;
  • E’ auspicabile una maggiore collaborazione tra l’Ufficio Anagrafe e la Polizia Municipale al fine di effettuare controlli più accurati sulla regolarità degli affitti e delle residenze ricorrendo anche al controllo dei consumi derivanti dalle utenze di gas, acqua ed energia elettrica, quali chiari indicatori della presenza abitativa negli edifici;
  • Rafforzare i rapporti con i quartieri anche sul versante del monitoraggio delle situazioni a rischio;
  • Promozione di corsi, finanziati dalla Regione Abruzzo o dall’Unione Europea, finalizzati a formare ed accrescere la coscienza civica ed il rispetto delle regole di convivenza soprattutto tra i giovani (fascia d’età 18 – 25 anni);
  • Organizzazione di una conferenza annuale sui temi della legalità e della sicurezza;
  • Rilancio della funzione operativa della Polizia Municipale: gli agenti devono presidiare maggiormente il territorio al fine di garantire anche la sicurezza stradale e l’incolumità del cittadino, soprattutto in corrispondenza dei crocevia più a rischio;
  • Rafforzamento dell’attività di controllo e sanzione verso tutti i comportamenti illegali (abusivismo edilizio e commerciale);
  • Adeguamento dell’arredo urbano con potenziamento della pubblica illuminazione soprattutto in zona Tronto.

BILANCIO

Nelle Linee Programmatiche di Mandato elettorale non si accenna minimamente al Bilancio comunale, ritenuto fondamentale al fine di perseguire politiche di equità fiscale e recupero delll’evasione, sostenere un programma di investimenti per tutti gli anni di mandato, gestire adeguatamente e senza sprechi le risorse e per colmare questa inspiegabile lacuna, Città Attiva propone:

  • Adozione del Bilancio Partecipativo, mediante la partecipazione diretta della popolazione in ordine alle decisioni sulla destinazione dei principali investimenti pubblici o, in mancanza, maggiore coinvolgimento dei cittadini, anche attraverso il ricorso al Referendum Consultivo, previsto dall’art. 48 dello Statuto del nostro Comune;
  • Maggiore incisività, anche attraverso una più cospicua dotazione di strumenti di controllo, nel fronteggiare l’evasione fiscale;
  • Programmare le opere pubbliche mantenendo fermo il metodo della gestione attenta e attiva del debito, della liquidità e della diversificazione dei finanziamenti;
  • Significativo contenimento dei contenziosi e conseguente riduzione delle spese legali attraverso l’istituzione dell’Ufficio Legale interno all’Ente;
  • Revisione e contenimento della TARSU, da realizzarsi attraverso la cessazione dell’attuale contratto di affidamento del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti e l’indizione di nuova gara d’appalto, nonché attraverso un significativo incremento della percentuale di riciclaggio dei rifiuti; garantire, inoltre, equità nell’applicazione della tassa introducendo, come già fatto in molti comuni, sistemi di pesatura dei rifiuti conferiti, in modo tale che ognuno paghi effettivamente per la quantità effettivamente prodotta;
  • Iscrizione automatica delle nuove residenze all’elenco TARSU o TIA, con conseguente formazione e sensibilizzazione dei nuovi residenti alla raccolta differenziata;
  • Progressiva riduzione delle consulenze, valorizzando al meglio le risorse interne all’Ente;
  • Attento controllo sulla dinamica della spesa, al fine di ridurre gli sprechi ed indirizzarla a fornire al cittadino contribuente servizi validi ed efficienti.

TURISMO

Secondo la nostra Associazione, la promozione del territorio non si fa soltanto stampando depliant, perfezionando gemellaggi ed organizzando eventi più o meno gradevoli.
E’ necessario a nostro avviso perfezionare prima il PRODOTTO MARTINSICURO ed in una fase successiva promuoverlo Il perfezionamento del “prodotto" città di Martinsicuro, da ottenere attraverso una nuova progettazione di obiettivi qualificanti ed organici che prevedano anche investimenti infrastrutturali urbanistici, deve essere l’elemento caratterizzante della nuova politica turistica.
In tal senso Città Attiva ritiene sia assolutamente prioritario:

  • Il rifacimento del lungomare, anche per stralci funzionali, attraverso un progetto di alta qualità da finanziare mediante accordi di programma;
  • La contestuale realizzazione del porticciolo turistico attraverso lo strumento del project financing (le due opere devono necessariamente procedere di pari passo);
  • L’integrazione dei servizi e della promozione turistica con i comuni costieri e collinari confinanti, al fine di realizzare compiutamente il concetto di DISTRETTO TURISTICO INTEGRATO;
  • Investimento importante in almeno un grande evento di qualità a stagione in luogo di molte piccole iniziative estemporanee;
  • La revisione del PIANO DEMANIALE MARITTIMO COMUNALE, congiuntamente alla revisione del PIANO REGOLATORE GENERALE, finalizzati ad incentivare la presenza di strutture ricettive di qualità, nel rispetto dell’istituendo Parco Marino del Piceno e del paesaggio costiero evitando concentrazioni monopolistiche ed incentivando la loro gestione attraverso la costituzione di Cooperative capaci di creare nuova occupazione;
  • La salvaguardia delle porzioni di spiaggia libera, evitando di concedere ombreggi a chi non esercita un’attività propriamente turistica;
  • Il miglioramento della disciplina dei parcheggi a pagamento sul lungomare, attraverso una revisione delle intese contrattuali con la società affidataria del servizio;
  • Partecipare ai progetti dell’APT o di altri enti sovra comunali per la promozione internazionale del “prodotto" turistico Martinsicuro;
  • Creare una “cabina di regia" locale (consulta per il Turismo) per confronti periodici tra componente pubblica e privata sugli orientamenti e le scelte in chiave di accoglienza;
  • Istituire un coordinamento della comunicazione turistica in modo da individuare, ad inizio anno e non come sempre con modalità di emergenza, le linee e le tendenze di comunicazione più adeguate per promuovere ed esaltare il “prodotto" Martinsicuro.

COMMERCIO/ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Città Attiva segnala che nelle Linee Programmatiche di Mandato elettorale non si è fatta alcune menzione dei seguenti aspetti ritenuti prioritari:

  • Apertura della Farmacia Comunale: è necessario indire al più presto un bando di concorso per accelerare l’istituzione di questa importante fonte di introito per le casse municipali;
  • Maggiore controllo ed all’occorrenza giro di vite sul commercio ambulante abusivo;
  • Maggiore flessibilità negli orari di apertura degli esercizi commerciali nel corso della stagione estiva;
  • Monitoraggio attento delle immissioni relativamente alle industrie a più alto impatto ambientale, avvalendosi degli organi preposti;
  • Attivazione sistematica di forme di ricerca di finanziamenti regionali, nazionali ed europei per la riqualificazione, la ricerca, l’innovazione imprenditoriale, le nuove tecnologie e tutti quegli interventi capaci di apportare effetti moltiplicatori sul reddito e sull’occupazione, mobilitando tutte le risorse proprie dell’Ente;
  • Coinvolgimento dei privati su specifici progetti imprenditoriali in un quadro di massima trasparenza e di bilanciamento di interessi pubblico-privato;
  • Perfezionamento del sito web del comune e conseguente impiego come portale delle imprese del nostro territorio;
  • Investimento sugli uffici comunali di front - line in grado di agevolare i percorsi burocratico-amministrativi per il mondo imprenditoriale.

OPERE PUBBLICHE

Relativamente a questo importante aspetto, si ha l’impressione cha a questa maggioranza interessi più gestire il passato che progettare il futuro. Non si può sempre accampare il pretesto della mancanza di fondi e tirare a campare. E’ necessario farsi carico di SCELTE CORAGGIOSE ED INNOVATIVE soprattutto perché disponiamo di un territorio molto vasto che ha bisogno di essere regolamentato. Ed allora diventa indispensabile animare una nuova stagione di strumenti urbanistici e di pianificazione strategica conferendo la priorità all’azione di recupero e riqualificazione del tessuto edilizio esistente.
Città Attiva ritiene indispensabile che il ricorso allo strumento degli accordi di programma avvenga esclusivamente per la realizzazione di opere pubbliche perfettamente individuabili come il campus scolastico, la piscina comunale, il cinema ambra, il lungomare, il porticciolo turistico, o altre di equivalente rilevanza. A tal proposito la maggioranza deve chiarire cosa intende quando scrive che utilizzerà lo strumento della “programmazione negoziata" finalizzato al decollo della zona artigianale-commerciale ed industriale di Martinsicuro. E’ un passaggio molto importante volto ad evitare lo sfruttamento del nostro territorio senza che la cittadinanza abbia delle opere pubbliche che creino un vero arricchimento della comunità. QUESTI SONO I PILASTRI SU CUI DEVE BASARSI LA RINASCITA DELLA CITTA’ CHE, IN MANCANZA, POTREBBE CONOSCERE UN DEGRADO IRREVERSIBILE E RISCHIARE SERIAMENTE DI RAGGIUNGERE UN PUNTO DI NON RITORNO.
Le opere ritenute fondamentali sono, pertanto:

  • Realizzazione di un campus scolastico in un’area idonea, possibilmente poco urbanizzata, attraverso il reperimento di fondi straordinari la naturale cessione degli attuali edifici non più idonei;
  • Attivare le procedure e definire gli strumenti per la redazione di un nuovo Piano strutturale comunale;
  • Avere presente, in ogni fase della redazione, le finalità del Piano che deve governare le specificità prevedendo anche, vista la realtà della nostra cittadina, insediamenti di edilizia residenziale pubblica;
  • Realizzazione di una piscina comunale e di un centro sportivo polifunzionale attraverso il ricorso ad accordi di programma con i privati, a cui conferire in seguito la gestione dei predetti impianti;
  • Riqualificazione complessiva di Piazza Cavour attraverso il ripristino della pavimentazione deteriorata, il ripensamento della fontana, il potenziamento dell’illuminazione;
  • Attivazione di strumenti innovativi, quali Società di trasformazione urbana, per la concertazione pubblico – privato con lo scopo di riqualificare segmenti della città oggi abbandonati a se stessi;
  • Realizzazione di nuovi spazi da adibire a verde pubblico, soprattutto in prossimità del lungomare;
  • Delocalizzazione del depuratore in zona Tronto attraverso il perfezionamento di accordi già intrapresi dalla precedente amministrazione con il Comune di San Benedetto;
  • Inserimento nel regolamento edilizio, qualora non specificati, di incentivi al risparmio energetico mediante la promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili e delle tecniche di costruzione della cosiddetta “casa passiva", al recupero acque piovane nonché all’uso di bioarchitettura, considerando eventuali sgravi sull’ici;
  • Gestione più funzionale del cimitero comunale, in maniera tale da renderlo più fruibile per l’utente medio che, generalmente, coincide con la persona di età avanzata, soprattutto in relazione all’attraversamento della S.S.16 Adriatica;
  • Realizzazione del ponte ciclo - pedonale sul fiume Tronto, in collaborazione con il comune di San Benedetto.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Nelle Linee Programmatiche di Mandato elettorale non si accenna minimamente alla Pubblica Amministrazione. Città Attiva ritiene che un apparato amministrativo efficiente sia il presupposto imprescindibile per la buona amministrazione dell’Ente. In particolare ritiene opportuno:

  • Razionalizzare l'attuale organico comunale;
  • Migrare in modo graduale gli attuali sistemi informatici verso apparati “open source", con conseguente risparmio di fondi;
  • Istituire corsi di informatizzazione avanzata per i dipendenti;
  • Accelerare le procedure per l'adozione della carta di identità elettronica e, di conseguenza, l’utilizzo della firma digitale per la ricezione e l'invio di documenti via web;
  • Rendere il sito web del Comune funzionale, con servizi veri ai singoli cittadini e ai professionisti;
  • Potenziare gli uffici che rendono servizi al pubblico velocizzando l'iter di perfezionamento delle pratiche, in particolar modo edilizie ed anagrafiche.
  • Avviare le procedure per un inventario preciso ed approfondito dei beni di proprietà dell’Ente anche al fine di recuperare patrimoni che potrebbero essere oggetto di intese contrattuali con i privati.

CULTURA – ISTRUZIONE – SERVIZI SOCIALI – SANITA’

Nel dichiararsi sostanzialmente d’accordo con quanto riportato relativamente al Capitolo PROGRAMMAZIONE, PIANIFICAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO, Città Attiva si duole a dover rimarcare l’estrema lacunosità delle Linee Programmatiche di Mandato relativamente a questi aspetti. In particolare:

  • Non si fa alcun cenno alla Biblioteca Comunale che necessita di un’adeguata delocalizzazione;
  • Non si indicano i modi ed i termini attraverso i quali sarà effettuato il recupero del Cinema Ambra;
  • Non si tiene conto affatto delle esigenze ludiche dell’infanzia: spicca, infatti, l’assenza di una volontà tesa a riqualificare e ristrutturare i parchi – gioco;
  • Non si accenna minimamente all’abbattimento delle barriere architettoniche che rappresentano un problema serio persino nel centro cittadino;
  • Non si parla di realizzare convenzioni con altri Enti per sfruttare al meglio le opportunità offerte dal servizio civile;
  • Non si individuano spazi o aree da destinarsi alle Associazioni Culturali;
  • In pubblico o a mezzo stampa si parla di portare nella nostra città una sezione staccata dell’Istituto per il Turismo “Vincenzo Comi" di Teramo, nelle Linee Programmatiche di Mandato si pone l’accento su di un’improbabile collaborazione con l’università di Ferrara!

Non riusciamo a comprendere, inoltre, per quale motivo vengano trascurati gli aspetti e le implicazioni legate all’istruzione ed alla cultura, per dare un insolito risalto al problema della sanità la cui gestione è, notoriamente, demandata all’Ente Regione.
Si chiede in particolare cosa si intenda per “potenziamento del servizio sociale" e quale possa essere l’utilità di “approfondire le conoscenze e le cause dell’immigrazione"; restando assodato ed imprescindibile che i flussi migratori debbano essere razionalizzati al meglio, favorendo e perfezionando le politiche di integrazione da un lato, vigilando seriamente sull’identità, i mezzi e l’inclinazione di chi sceglie la nostra città dall’altro; soprattutto in una realtà come la nostra, dove sovente, purtroppo, l’immigrato finisce per diventare il terminale di episodi malavitosi.
Città Attiva chiede inoltre come possa essere compatibile il proposito di “potenziare le politiche dirette ai minori" con il fatto di aver disposto, con Delibera di Giunta n. 83 del 31 Agosto 2007, la momentanea sospensione dell’iter formativo della pratica di finanziamento per la realizzazione di una COMUNITA’ EDUCATIVA per minori in Zona Casone a Villa Rosa.
Il progetto complessivo di un welfare che sappia accompagnare e dare corpo alle opportunità di sviluppo della città significa leggere insieme i bisogni, indicare gli obiettivi e scegliere,concertando con le forze sociali, le associazioni, il volontariato, le modalità organizzative per rafforzare i servizi alla famiglia, agli anziani, per l’accoglienza, ai più deboli.

Quello che risalta fondamentalmente dal documento “linee programmatiche di mandato" è una scarsa attenzione verso le fasce più deboli presenti sul territorio, non si parla di nuove povertà (andrebbe creato, ad esempio, un osservatorio per le politiche sociali e le nuove povertà con l’obiettivo di monitorare qualitativamente e quantitativamente l’area del disagio sociale per poter programmare interventi di sostegno), non si parla di politiche tese a rendere la città accessibile a tutti (ad esempio, ma non solo, mediante la previsione di vincoli all’eliminazione delle barriere architettoniche per tutte le nuove edificazioni, sia pubbliche che private e agevolazioni tributarie per coloro che intendano fare ristrutturazioni finalizzate all’eliminazione di tali barriere), non si parla di crisi occupazionale (si potrebbero, ad esempio, prevedere disincentivi urbanistici per quelle aziende che decidono di chiudere i battenti o trasferirsi negando cambi di destinazione d’uso a fini speculativi), non si parla di politiche sportive, di politiche giovanili e riteniamo che qualora sia sincera l’affermazione di voler operare collegialmente con l’intero Consiglio comunale l’attuale maggioranza dovrà tenere in considerazione il fatto che il nostro gruppo consiliare non potrà soprassedere sulla necessità di inserire nel programma di mandato tali fondamentali argomentazioni.
Città Attiva è consapevole che solo con scelte coraggiose e innovative si potrà dare una forte discontinuità con il modo di fare politica che fino ad oggi ha caratterizzato il nostro comune rispetto a quelli vicini . Abbiamo comunque, ancora la possibilità di recuperare molti dei vantaggi competitivi persi, evitando, anche, gli errori commessi da chi è comunque più avanti di noi.



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