Punto 1)
Approvazione progetto definitivo del sottopasso.
Andrea D’Ambrosio: dopo aver chiesto delucidazioni sul mancato accoglimento di 3 delle 7 osservazioni presentate dai cittadini in sede di Conferenza dei Servizi (26 Giugno 2008), ha espresso parziale soddisfazione per il fatto che arrivasse a compimento un’opera così travagliata, non senza manifestare in maniera piuttosto energica le numerose perplessità di Città Attiva con riferimento alle soluzioni viarie adottate. In particolare, il nostro Consigliere ha sottolineato che l’opera doveva essere concepita contemporaneamente alla realizzazione di una rotatoria sulla SS 16 e di un cavalcavia in prossimità della Zona Industriale che andava previsto nella redazione del piano urbanistico. In subordine, anche per effetto della volontà manifestata da un proprietario di due fabbricati rurali in prossimità di Via Bolzano (Osservazione n. 7), si poteva concepire anche la realizzazione di una rotatoria all’innesto di quest’ultima con la SS 16. Ha dichiarato, infine, che l’Esecutivo nella predisposizione di tutti gli atti, primo tra tutti la Delibera di Giunta n. 133 del 13 Dicembre 2007, si è appiattito eccessivamente sulle posizioni dei Dirigenti della Rete Ferroviaria Italiana.
A questo punto il Gruppo Consigliare del PD ha fatto notare opportunamente come il Consiglio Comunale non fosse chiamato ad approvare il progetto definitivo del sottopasso, quanto piuttosto le risultanze del lavoro svolto in sede di Conferenza dei Servizi.
Dopo ampia ed accesa discussione, durante la quale non sono mancati riferimenti del nostro Gruppo alle spese disinvolte sostenute nel corso dell’estate, Paolo Camaioni ha espresso voto favorevole, rimarcando come, all’inizio della seduta, l’intendimento di Città Attiva fosse orientato all’astensione e che tale apertura di credito va intesa come un riconoscimento responsabile della necessità di dotare al più presto la nostra Città di questa importante infrastruttura. Ad aver indotto Città Attiva a più miti consigli ha contribuito anche la rideterminazione della parte finale dell’oggetto in “Presa d’atto delle osservazioni della Conferenza dei Servizi”: approvare un progetto definitivo cui il nostro Gruppo non ha dato alcun tipo di contributo avrebbe implicato, infatti, l’assenso ad una vera e propria variante urbanistica (art. 98 D. Lgs. 163/2006). Il nostro Capogruppo, infine, non ha mancato di dare rilevanza a tutte le raccomandazioni tese al miglioramento della viabilità in corso d’opera enunciate da Andrea D’Ambrosio, ribadendo l’attenzione totale che l’Esecutivo dovrà porre al fine di evitare ulteriori contenziosi, già ventilati da chi si è visto rigettare l’osservazione dalla Conferenza dei Servizi.
Punto 2)
Approvazione convenzione e statuto dell’Ente d’Ambito Teramano per la gestione del Servizio Idrico integrato.
Paolo Camaioni: ha chiesto chiarimenti sulla correttezza dei tempi di approvazione di questo atto da parte del Consiglio Comunale (previsti 60 giorni dalla notifica) sottolineando positivamente lo sforzo di semplificazione da parte della Regione che (goccia nel mare degli sperperi sanitari), quanto meno ha ridotto da sei a quattro gli enti d’ambito in questo settore.
Alduino Tommolini: ha sottolineato come in questo caso, a differenza del disciplinare relativo ai rapporti tra l’Unione dei Comuni ed il nostro Ente approvato dal Consiglio Comunale lo scorso 31 Gennaio, le quote di partecipazione e di rappresentanza siano state determinate in maniera corretta e proporzionale. Ha ribadito come la forma consortile, quotidiano oggetto della sua esperienza imprenditoriale, possa configurarsi uno strumento vincente per ottimizzare le risorse anche tra partner pubblici, raccomandando alla maggioranza di spendersi affinché Martinsicuro non abbia, come accade spesso, un ruolo marginale ma, al contrario, possa far valere il peso e la forza del quarto comune più popoloso della Provincia. Trattandosi di una presa d’atto e, quindi, di atto dovuto, Città Attiva ha votato a favore.
Punto 3)
Istituzione dell’ Autorità d’Ambito per la gestione integrata dei rifiuti. Approvazione della convenzione e dello statuto.
Paolo Camaioni: si è soffermato, in particolare, sulle finalità di questo nuovo organismo enunciate nell’art. 2 dello Statuto:
1. Superare la frammentazione della gestione integrata dei rifiuti, al fine di garantire economicità e trasparenza;
2. Garantire l’autosufficienza nella gestione integrata dei rifiuti non pericolosi all’interno del proprio territorio
dichiarando che i predetti obiettivi possono significare tutto e nulla al tempo stesso, ma creano indubbiamente la sensazione di trovarsi di fronte ad un duplicato dell’Unione dei Comuni. L’istituenda Autorità d’Ambito, inoltre, potendo esprimere un Presidente, un Consiglio di Amministrazione, un Direttore Operativo ed un’ importante dotazione organica, presenta in partenza una struttura dispendiosa per i Comuni associati a cominciare dal fondo iniziale di dotazione che per il nostro Ente è pari a 9.400 Euro (47 quote per 200 Euro).
Il Sindaco su questo aspetto ha dato ampie garanzie, dicendo che si sta lavorando affinché questa struttura assuma in toto le implicazioni legate al problema dei rifiuti, affrontando la sorte debitoria dei singoli comuni ed attivandosi per la soluzione del problema delle discariche.
Anche in questo caso, trattandosi di una presa d’atto relativa ad una adesione obbligatoria, Città Attiva ha votato a favore.
Punto 4) Interrogazioni ed interpellanze del Partito Democratico. Su questo punto lasciamo ai nostri colleghi di opposizione l’onore e l’onere di informare la Cittadinanza.
INTERROGAZIONI
1)
Puliamo il Mondo e le siringhe – Letta da Alduino Tommolini
Il nostro Consigliere ha dato forza a questa interrogazione, ricordando di essere stato testimone oculare, nel corso dell’estate, della vastità del fenomeno.
Ha risposto l’Assessore Vagnoni (ha consegnato la
risposta scritta alla nostra
interrogazione del 17 Luglio 2008 riguardante le fatture della ditta Poliservice) affermando che la manifestazione “Puliamo il mondo” coinvolgerà soprattutto i bambini in età scolare, per cui non reputa opportuno che possano rimuovere le siringhe. Rassicura, tuttavia, di aver provveduto a sensibilizzare l’Impresa affidataria ad intervenire nei punti dove il fenomeno è maggiormente invasivo.
2)
Criteri di assegnazione dei locali del Centro Polifunzionale per la pesca – Letta da Stefano Capanna.
Il nostro Consigliere ha premesso che lo spunto per l’interrogazione è scaturito, oltre che dalla sensibilità di Città Attiva in direzione del minor danno, anche dal fatto di temere che i locali una volta resi agibili, possano approdare in quella sorta di limbo che ne consenta usi impropri (bivacco per sventurati e tossici d’ogni genere) od anche impieghi fantasiosi (cucina istantanea).
Ha risposto l’Assessore Francesco Tommolini affermando che i criteri non sono stati ancora stabiliti e che sarà istituita una Commissione ad hoc (e qui i nostri polsi hanno cominciato a tremare!) per cui passerà un po’ di tempo.
3)
Affissioni selvagge – Letta da Paolo Camaioni
Il nostro Consigliere ha presentato l’interrogazione argomentando che la preoccupazione che l’ha ispirata non nasce esclusivamente dalle affissioni abusive, ma anche da quelle regolari che, in molti casi permangono in maniera indecorosa negli spazi anche molto tempo dopo la loro valenza informativa. Ha accennato anche ad un atteggiamento tutt’altro che irreprensibile della società affidataria del servizio.
Ha risposto il Sindaco affermando di aver più volte invitato il Comandante della Polizia Municipale ad elevare sanzioni nei casi di violazione del regolamento ed ha affermato che non procederà al rinnovo della convenzione al concessionario attuale.
Sulle bacheche il Sindaco ha espresso la volontà di affrontare il problema al termine del Consiglio, ma il nostro Capogruppo, in considerazione del contestuale rinvio della comunicazione del PD sulle tossicodipendenze, ha preferito far slittare la trattazione dell’argomento alla commissione Capigruppo in programma il 25 Settembre alle 18.
La seduta è terminata alle ore 20.30.
Il prossimo Consiglio Comunale si terrà
Venerdì 3 Ottobre alle 11.30.
L’ordine del giorno non ci è stato ancora notificato, ma indicativamente dovrebbe essere il seguente:
1.
Riequilibrio di Bilancio;
2.
Presa d’atto dell’Istituzione del Distretto Agro Alimentare di qualità;
3.
Debiti fuori bilancio.
Commenti
Mi sono stufato perchè vorrei essere presente ma non me lo permettono!
Siccome per abitudine cerco sempre di trovare un "pro" in qualsiasi fatto, allora sappi che almeno il Comune non deve pagare gli straordinari ai dipendenti comunali impegnati
A presto, Paolo.
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