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Scritto da Giulio
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Giovedì 20 Marzo 2008 09:20 |
Nello scorso Consiglio Comunale, tenutosi lunedì 17 Marzo alle 18, si è consumata l'ennesima, e speriamo ultima, puntata della "Saga del Collegio dei Revisori". Al primo punto dell'ordine del giorno era infatti prevista l'elezione del terzo componente del Collegio dei Revisori dei conti.
L'elezione si è ritenuta necessaria in seguito ad una risposta fornita dal Ministero dell'Interno per il tramite della Prefettura, su specifico quesito presentato dall'Ufficio Gestione Risorse e dall'Amministrazione, in cui veniva dichiarata ineleggibile la Dott.sa Lucia Riccardi in quanto, come previsto dal Testo Unico sugli Enti locali, già eletta per due volte a ricoprire tale incarico. Riteniamo che a questo punto si siano spesi su questo argomento troppi articoli di giornale, troppi manifesti ed altrettante parole a discapito di problemi più seri, pertanto segnaliamo che l'elezione è avvenuta con i soli voti della maggioranza mentre la minoranza in toto non ha partecipato al voto. I consiglieri de "Il Tuo domani" ed il consigliere Caputi hanno, comunque, sollevato perplessità sul fatto che si potesse procedere alla nomina di un solo Revisore, singolarmente, per motivi di correttezza. Le motivazioni legali della scelta sono state illustrate dalla Segretaria e si è proceduto: è stata eletta la Dott.sa Livia Mirenda che va a completare la triade dei Revisori con Giovanni Coccia e Guido De Angelis.
Dire, inoltre, che l'intera maggioranza ha partecipato al voto è un eufemismo in quanto tra i banchi riservti ai Consiglieri di maggioranza spiccava il vuoto causato dall'assenza dei 2 rappresentanti di AN, assenza che depone a favore della veridicità delle voci che segnalavano difficoltà all'interno dell'Esecutivo.
Passati al secondo punto si è provveduto a correggere la delibera che istituiva la Commissione di Controllo e Garanzia, nella stessa era stata omessa per errore l'indicazione di uno dei componenti. La segnalazione dell'errore era stata fatta dal Presidente Alduino Tommolini nei giorni scorsi; regolarizzata la delibera, subito dopo Pasqua si riunirà la commissione per svolgere i lavori per cui è preposta.
Si è poi provveduto ad effettuare la surroga del Consigliere dimissionario Mauro Paci in seno al Consiglio dell'Unione dei Comuni. Nominato a sostituirlo è stato il Consigliere Andrea D'Ambrosio che all'atto della precedente votazione, che aveva visto eletto il consigliere de "Il Tuo domani", si era già visto assegnare 4 voti.
A questo punto, e prima di procedere alla discussione dei punti successivi, i Consiglieri Paci e Antonini hanno abbandonato la seduta dopo aver espresso formale protesta per il fatto che le Commissioni Consiliari dovrebbero concedere la possibilità a tutti i consiglieri di contribuire alla redazione degli atti del Consiglio mentre si continuano a portare nelle Commissioni gli atti già pronti e definiti, perfino successivamente alla notifica degli ordini del giorno. Praticamente si riuniscono le Commissioni solo perchè sussiste un obbligo di legge e non per far sì che svolgano il lavoro per cui sono formate. In linea di principio appoggiamo tale protesta così come riteniamo di reiterare la protesta per il fatto che gli atti del Consiglio vengono consegnati sempre all'ultimo momento costringendo i Consiglieri a veri e propri tour de force per poter studiare gli stessi e preparare a dovere il Consiglio. Il nostro gruppo, così come il Consigliere Caputi, ha ritenuto di mantenere la presenza in Consiglio ma si ripromette di continuare la propria battaglia per fare in modo che questo modo di procedere cambi.
I punti successivi andavano ad affrontare delle modifiche tecniche ad alcuni regolamenti, sono stati fatti apportare dei piccoli accorgimenti da parte dei nostri Consiglieri alle delibere presentate e la votazione delle stesse è stata lineare e veloce.
Al punto 8 il consigliere Stefano Ciapanna, pur ricordando che la soppressione di una tassa è sempre motivo di soddisfazione, ha manifestato qualche perplessità sulla eliminazione dell'imposta sui passi carrabili, affermando che il gettito che ne deriva (circa 40.000 Euro l'anno) avrebbe potuto essere impiegato, su base pluriennale, per la sistemazione dei parchi gioco riservati ai bambini; nello specifico quello di Via Filzi, definito autentico biglietto da visita della frazione di Villa Rosa.
Al punto 9 sono state lasciate invariate aliquote e detrazioni ICI per l'anno in corso; mentre il punto 10 relativo al regolamento per il servizio di trasporto scolastico è stato rinviato su iniziativa dell'Assessore Monti, per dare la possibilità anche alle minoranze di confrontarsi sul testo delle modifiche proposte dall'Area dei Servizi Sociali.
Si è passati, infine, alle interrogazioni presentate dal nostro Gruppo consiliare.
Il consigliere Alduino Tommolini ha chiesto lumi sugli intendimenti dell'Amministrazione per risolvere i problemi legati alla carenza di organico dell'Ufficio Tecnico che sta causando ritardi e carenze nei servizi ai cittadini.
L'assessore Micozzi ed il Sindaco hanno manifestato la volontà di rimediare in tempi brevi, ricevendo anche loro giornalmente reclami da parte di tecnici e/o semplici cittadini, a incarichi temporanei per poter quanto meno evadere il pregresso e poter portare l'ufficio a svolgere al meglio i propri compiti. Nella speranza ciò si verifichi al più presto comunque continueremo a tenere sotto controllo la questione.
La risposta del Sindaco è stata abbastanza articolata e tesa a dimostrare la presenza costante dell'amministrazione su questa problematica.
Il consigliere Andrea D'Ambrosio, infine, ha chiesto di essere messo al corrente sullo sviluppo dell'incarico affidato all'avvocato Velia Leone per l'espletamento di attività specifiche in merito alle procedure di Project Financing e di conoscere il lavoro che si sta portando avanti relativamente alla possibilità di realizzazione dell'approdo turistico e del recupero dell'ex cinema Ambra.
La risposta dell'Assessore Tommolini ha lasciato sconcertati tutti i presenti: ha dichiarato, infatti, di non poter fornire delucidazioni in merito al lavoro svolto dall'Avv.to Leone in quanto la stessa non ha ancora rimesso, pur risalendo l'incarico allo scorso dicembre, alcuna relazione all'Ente mentre per quanto riguarda le altre due opere la risposta è stata che lui sa che sia l'approdo che il recupero dell'ex cinema sono opere che la cittadinanza vuole e che quindi...si adopererà per realizzarle. Nient'altro!!! Tali generiche risposte hanno causato le critiche del consigliere D'Ambrosio che ha rilevato la leggerezza delle risposte stesse; il Sindaco allora è dovuto intervenire comunicando che per entrambe le opere, che si basano su procedure iniziate con la scorsa Amministrazione, sono state riscontrate delle anomalie di carattere formale e pertano stanno subendo dei ritardi in quanto si sta cercando di sistemare la problematica dal punto di vista procedurale in modo da avere la certezza che, magari tra 10 anni, non si vengano a verificare situazioni per cui l'Ente si potrebbe trovare a pagare somme di denaro in seguito ad eventuali contenziosi che potessero nascere. Motivazioni considerate legittime ma comunque, in considerazione del fatto che è trascorso quasi un anno dall'insediamento della Giunta, sarebbe stato lecito attendersi un maggiore sviluppo su opere già avviate dal punto di vista progettuale.
La terza interrogazione non è stata letta formalmente; tuttavia il consigliere Paolo Camaioni ha chiesto chiarimenti sull' effettiva implementazione delle delibere relative alla rideterminazione della pianta organica, soprattutto al fine di evitare che vi siano vistose differenze di personale tra un settore e l'altro del Comune che potessero generare l'insorgere di situazioni lavorative poco simpatiche, come effettivamente accaduto di recente, con conseguenti ricadute negative sull'utenza e, quindi, in definitiva sui Cittadini.
Alle 22.20 il Presidente ha dichiarato la seduta chiusa.
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Se da una parte può essere comprensibile come il Sindaco Di Salvatore cerchi di sostenere ad oltranza le scelte di una maggioranza da lui stesso nominata e che sta dimostrando in maniera sempre più netta lo scarso livello di preparazione amministrativa, dall’altra risulta quasi fastidioso dover tollerare la sequela di imprecisioni e falsità che egli continua a propinare a mezzo stampa mentre cerca desolatamente di far credere, sentendo il peso delle Elezioni ormai prossime, che in quattro anni non ha amministrato la sua giunta ma… le opposizioni!
“Per potersi fermare a riflettere sulla necessità di lavorare insieme”, come auspica il nostro primo cittadino, è necessario che gli esponenti di questa maggioranza non tengano gli atti chiusi nei cassetti per due anni per poi tirarli fuori una settimana prima della loro approvazione, ponendo le minoranze davanti a scelte obbligate.
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