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Scritto da Administrator
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Venerdì 27 Gennaio 2012 08:25 |
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Prendiamo atto dell’impegno con cui l’amministrazione si adopera per intercettare fondi dagli Enti sovra comunali da destinare ad una manifestazione significativa per la nostra città come il Carnevale: tuttavia, siamo coscienti del fatto che se si torna a far sfilare i carri, il ringraziamento principale va ai comitati di quartiere ed a tutti coloro che al loro interno si adoperano per realizzarli.
Vogliamo, comunque, continuare a richiamare l’attenzione, sul problema sicurezza che sembra essere passato in secondo piano appena spenta l’eco degli attentati incendiari dello scorso 19 Novembre. In particolare, desta più di una preoccupazione assistere all’irreversibile declino della piazza principale della nostra città, ormai quotidianamente in balìa di persone poco raccomandabili fin dalle prime ore del pomeriggio.
Oltre alle scene, ormai consolidate, di spaccio, bivacco e consumo di alcoolici di ogni genere con tutto quello che ne consegue per il decoro urbano, negli ultimi giorni è capitato anche di assistere ad episodi di liti violente tra extracomunitari che non contribuiscono certamente ad invogliare i cittadini a frequentare questo posto. Noi non possiamo tollerare che si continui ad ignorare una situazione di questo tipo; non è ammissibile che la piazza principale della nostra città possa essere un luogo ridotto in questo stato e poco sicuro già dalle prime ore del pomeriggio.
E’ necessaria una presenza più assidua delle forze dell’ordine ed una pronta operatività in caso di segnalazioni telefoniche da parte dei cittadini. Chiediamo di conoscere quali decisioni sono seguite all’incontro con il Prefetto dello scorso 30 Novembre ed alla successiva riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza.
Piazza Cavour deve tornare ad essere il luogo di aggregazione di un tempo e per riuscire in questo serve una maggiore attività di controllo che possa rendere più sicuri i cittadini, oltreché il necessario recupero del tessuto urbano che, siamo certi, non passa solo ed esclusivamente attraverso un’opera imponente e di lunga e difficile realizzazione come quella del nuovo cinema, ma anche per una riqualificazione mirata e sostenibile di tutti gli spazi e le attività che vi risiedono (spazi a verde, fontana ed illuminazione in primis).
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