Nonostante le
rassicurazioni fornite alla
nostra richiesta di chiarimenti sugli 85.000 Euro di maggiori oneri previsti per la convenzione, siamo costretti a rilevare ancora una volta problemi legati al mancato funzionamento di alcuni punti luce collocati in prossimità dell’ingresso alla città che denotano una gestione del territorio piuttosto approssimativa.
Se in passato abbiamo posto l’accento su alcune criticità che si verificavano nelle vie interne di Martinsicuro (risolte, peraltro, molto oltre i tre giorni contrattualmente previsti), questa volta il riferimento è ai lampioni che dovrebbero illuminare la rotatoria a ridosso del nuovo ponte stradale sul Tronto inaugurato lo scorso 22 Ottobre.
Ci piacerebbe sapere quali possano essere le lungaggini burocratiche che impediscono di fatto l’accensione definitiva dei predetti lampioni, dando luogo ad una paradossale situazione di oscurità che non si addice certo ad un’opera costata 12 milioni di Euro, oltre a favorire il passeggio indisturbato di alcune prostitute che arrivano ad appostarsi anche a ridosso delle abitazioni a nord ovest della città.
E’ necessario che il problema, segnalato anche da diversi cittadini, venga affrontato e risolto definitivamente (ricordiamo che la spesa annua per l’affidamento esterno della pubblica illuminazione è arrivata a
458.000 Euro); come pure è indispensabile un controllo più incisivo da parte delle forze dell’ordine che tenga conto anche di quel che accade in quella zona.
Martinsicuro, 16 Gennaio 2012
Commenti
Purtroppo, però, dobbiamo constatare come il giovane Consigliere delegato stia assumendo sempre più quelle caratteristiche di alterigia tipiche di chi ritiene che (per il semplice fatto di ricoprire un incarico pubblico) si ha il diritto, se non addirittura il dovere, di parlare a sproposito con il semplice scopo di confondere le carte in tavola, essendo invece chiaro quanto segue:
1) Prima di uscire sulla stampa abbiamo provveduto a chiedere chiarimenti all'ufficio preposto riguardo all'accensione delle luci sulla rotatoria. Ebbene il funzionario responsabile, dopo ulteriore sollecitazione, ci ha risposto ed abbiamo provveduto a pubblicare integralmente la sua missiva sul nostro sito.
2) La risposta è scritta in italiano, per cui non essendo necessarie traduzioni, si può verificare chiaramente che da nessuna parte si parla di collaudi da parte della Provincia bensì di ritardi dovuti a "lungaggini burocratiche".
3) La nostra richiesta era indirizzata all'Assessore al Bilancio che ha ritenuto opportuno farci rispondere dall'Ufficio supponendo che quest’ultimo conoscesse meglio la materia; magari la prossima volta l’assessore di cui sopra farebbe bene ad interpellare prima il suo collega di maggioranza unico depositario, a quanto pare, delle notizie che arrivano dagli Enti sovracomunali.
4) Per quanto ci riguarda riteniamo che di tutto possiamo essere accusati tranne di non tenere alla sicurezza in ogni sua forma, considerando che il nostro è l'unico gruppo che ha continuato a chiedere in più occasioni iniziative necessarie a migliorare anche e non solo la sicurezza stradale, per cui ha deciso di mettere in risalto un problema che era oggettivo per molti ma, a quanto pare, non per tutti.
5) L’unico interesse che ha Città Attiva è che il problema si risolva, non essendo importante chi debba attribuirsi la paternità di tale risoluzione. Ci rendiamo conto allo tesso tempo che a cinque mesi dalle elezioni chi è particolarmente sensibile ai temi del consenso non viva le situazioni con la stessa serenità e invitiamo comunque a riflettere su un fatto.
Il Consigliere in questione ha ottenuto un largo consenso alle scorse elezioni in quanto molti cittadini hanno ritenuto di doversi far rappresentare da lui in Provincia; da dilettante della politica mi sorge una domanda: ma la sua preoccupazione dovrebbe essere quella di impegnarsi oggi a chiedere una nota di risposta alla Provincia in modo che questa Istituzione faccia bella figura e nel contempo sollevare da ogni responsabilità la sua maggioranza in Comune o magari avrebbe fatto meglio ad impegnarsi maggiormente dal 22 Ottobre 2011 in poi proprio verso l'Ente dove lui dovrebbe rappresentare il nostro Comune per fare in modo che non passassero oltre tre mesi dall'inaugurazione all'allaccio della corrente?
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