|
Scritto da Administrator
|
|
Giovedì 08 Dicembre 2011 10:22 |
Appena evaporati i tiepidi entusiasmi generati dalla fiaccolata di venerdì sera, la nostra città torna a misurarsi con la realtà di sempre, dove dominano timori, apprensioni e la solita percezione di insicurezza diffusa alimentata anche dalla nuova ondata di furti degli ultimi giorni. Sembra quasi che il malaffare voglia a tutti i costi farsi beffe di questa nuova energia che comincia a rianimare larga parte della cittadinanza. Il recente incontro con il Prefetto ci ha reso ancora più consapevoli che la strada per ottenere maggiore sicurezza è lunga e va perseguita con pazienza, tenacia ed intelligenza; magari iniziando a fronteggiare con decisione anche quelle situazioni che per molti potrebbero avere un’importanza relativa ma che messe insieme sono la testimonianza di scarso senso civico e di illegalità diffusa.
Ecco cosa ha spinto la nostra Associazione a presentare questa richiesta che vuole essere un primo passo per mettere tutti gli attori istituzionali di fronte alle proprie responsabilità: è arrivato il momento di armarsi di coraggio e provare a sconfiggere quel senso di impotenza che porta molti di noi a minimizzare su tutto ed in alcuni casi persino a girarsi dall’altra parte.
L’esortazione suggestiva a “riprenderci la nostra Città” (che è stato indubbiamente il punto di partenza della missione di Città Attiva ) non può prescindere da un atteggiamento di riscoperta del civismo autentico, basato anche sulla segnalazione di tutte quelle situazioni che allontanano dalla legalità e contribuiscono a ledere il decoro e la bellezza del nostro territorio.
Insieme tutto diventa più facile.
Condividi questo articolo
|