Pronti, si parte! Manca quasi un anno alle elezioni e si ricominciano a vedere le solite asfaltature pre-elettorali, tanto amate dai nostri limitati politici, sia di sinistra (come non ricordare la colata di asfalto a due mesi dal voto fatta con accensione di mutuo che ancora oggi paghiamo della precedente amministrazione!), che di destra, che però si stanno mostrando più “selettivi”.
Passeggiando in bicicletta si possono notare alcune vie asfaltate per intero (anche se, visti i risultati, parlare di asfalto potrebbe essere azzardato), altre, a dimostrazione di quanto la parola “contegno” sia inesistente nel vocabolario di chi ci amministra, asfaltate solo a metà ed altre ancora con qualche “toppa”. Si potrebbe parlare di figli di serie A, B e C e degli immancabili figliastri, per cui abbiamo anche le vie lasciate in completo abbandono (le foto, inviateci da alcuni residenti che hanno perso la pazienza e la speranza, rappresentano lo stato di via Nicola da Guardiagrele, parallela della centralissima via Lippi, via Turati, parallela del Lungomare e molto trafficata specie d’estate, a Villa Rosa e via Abruzzi a Martinsicuro già assurta agli onori della cronaca in quanto teatro di incidenti e cadute a danno di nostri concittadini).
Ora la domanda che ci si pone è la seguente: la scelta è stata compiuta con il metro di chi ha votato maggiormente per l’amministrazione in carica?
Ci teniamo a precisare che la manutenzione stradale è dovere di ogni amministrazione seria e diritto di ogni cittadino che paga le tasse per ottenere i servizi che gli spettano, e quindi ben vengano i lavori eseguiti in alcune vie e piazze di Martinsicuro e Villa Rosa, ma siamo altrettanto convinti che debbano essere effettuati con una progettualità che tenga conto di tutti i cittadini, realizzate bene e non con il solito “tappetino” che dura lo spazio di un inverno; in maniera completa con tanto di strisce per delimitare la sede stradale, la mezzeria, i parcheggi e le strisce pedonali, senza dimenticare la segnaletica verticale.
Non ci sono i soldi! Naturalmente nei quattro anni che precedono il periodo pre-elettorale; poi all’improvviso dal fondo di qualche cassetto (o più tecnicamente dalle classiche pieghe del bilancio) si materializzano risorse economiche… come manna dal cielo!
Questo continua ad accadere in quanto ci si rifiuta di operare in modo trasparente, pensando ancora che, quando si tornerà nelle case dei cittadini per chiedere nuovamente il consenso, basterà inventare scuse credibili per giustificare che quello che non si è potuto realizzare è dipeso dal destino cinico e baro e che sarà sicuramente portato a termine nei successivi cinque anni.
Questo continua ad accadere perché chi amministra oggi considera ancora importante coltivare l’orticello di quei cittadini che, pur di ottenere benefici personali, non esitano un solo istante a dare il loro voto senza tenere conto delle reali capacità di chi glie lo chiede; quei cittadini che speriamo possano rappresentare tra un anno la parte decisamente minoritaria degli Elettori. Per il bene dell’intera comunità martinsicurese.
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