Ebbene la notizia è che dopo 5 settimane, l’Area Lavori Pubblici ci ha mandato
questa nota dai contenuti difficilmente decifrabili. Per una volta sospendiamo le nostre valutazioni, preferendo stimolare il giudizio dei nostri visitatori su alcuni passaggi decisamente curiosi che andiamo ad evidenziare. Sapete com’è? Non vorremmo passare nuovamente per disfattisti, criticoni, saccenti, contrari a prescindere ed aguzzare la fertile fantasia di qualche pedante opinion maker che non perde occasione per spiegare ai Martinsicuresi la “strada maestra” per il riscatto sociale ed economico.
Come al solito, lasciamo parlare le carte e procediamo con ordine:
1) “Numerose richieste elencate nella Vostra missiva”: non è così in quanto le nostre richieste sono poche e ben circostanziate.
2) “Costo complessivo degli interventi effettuati”: si parla di 14.000 Euro per il sottopasso di via Roma e di 10.000 Euro per quello di via delle Messi. A casa nostra cubano 24.000 tondi tondi.
Da una verifica effettuata sul
verbale di gara gentilmente recapitato al nostro Capogruppo dall’Ufficio del Genio Civile di Teramo si può verificare che l’importo di aggiudicazione è pari ad Euro 50.899,55. Dov’è l’errore?
3) "Per quanto riguarda il collaudo delle opere si precisa che le stesse non sono ultimate e precisamente è in fase di concordamento un nuovo prezzo”: abbiamo letto bene? Per interventi effettuati nel bimestre Settembre – Ottobre 2010 deve ancora essere effettuato il collaudo? E per quest’ultimo si starebbero concordando nuovi prezzi? A distanza di cinque mesi dagli ultimi lavori e con centinaia di automezzi che vi sono transitati, per non parlare delle pompe che funzionano ininterrottamente, dobbiamo ancora effettuare il collaudo? E’ proprio necessario un collaudo per capire che qualcosa non va? Da 5 mesi risale acqua ininterrottamente dal sottopasso e cosa stiamo aspettando per sistemare le cose? Un collaudo? Ma il direttore dei lavori non dovrebbe certificare che l’intervento è stato eseguito a regola d’arte? I fatti (cioè l’acqua che ristagna) e non i soliti disfattisti, dimostrano che l’intervento effettuato non è a regola d’arte. Ma l’impresa che ha effettuato i lavori non ha interesse a porre rimedio all’immagine negativa che potrebbe derivare da un intervento di questo tipo? E gli amministratori non dovrebbero pretendere la soluzione definitiva del problema? Ma in che posto viviamo?
Ora proviamo a tornare alla cruda realtà di tutti i giorni:
Tutti si sono resi conto che il Sottopasso di via Roma è molto pericoloso per la circolazione; soprattutto se alle considerazioni che precedono aggiungiamo foto come questa:
Poichè Città Attiva non vuole che scene di questo tipo possano verificarsi con una frequenza quasi quotidiana, al fine di fornirvi ulteriori elementi di valutazione,
ecco alcuni passaggi delle risposte fornite dai nostri valenti amministratori nella seduta consiliare del 11 Settembre 2009 ad una
nostra interrogazione presentata il 20 Marzo 2009 (superfluo soffermarsi ulteriormente sull’abitudine di lorsignori a rispondere ai problemi sollevati dopo diversi mesi e con prospettive decisamente lontane dalla soluzione). E aggiungiamo anche l’ormai celebre affermazione del sindaco sulla stampa che suonava così:
“Non capisco la posizione delle minoranze che giocano con le segnalazioni dei cittadini, senza sapere che nel frattempo noi stiamo pensando a risolvere queste emergenze”. Fantastico! Sono 5 mesi che pensano!
Ed allora, visto che questa maggioranza sta lavorando nel segreto delle proprie stanze alla redazione del Bilancio di Previsione per l’anno 2011 (siamo convinti che sarà presentato alla cittadinanza dopo l’approvazione in Giunta) ci permettiamo di proporre:
- Uno studio serio per la soluzione di questo problema investendo, all’occorrenza, un tecnico esperto nel settore;
- Accantonamento e previsione in Bilancio di somme certe, commisurate alla soluzione definitiva del problema, anche se questo dovesse implicare uno storno rispetto ad altri capitoli di spesa.
Tenendo conto di tutte le Vostre valutazioni, Vi sembra che stiamo chiedendo la luna?
Commenti
Al problema del continuo afflusso d'acqua che, oltre a rappresentare un pericolo, consuma l'asfalto creando enormi buche, dovremmo aggiungere il costo della nuova pompa e relativo funzionamento e manutenzione?
E se con i soldi sperperati tra pompe, enel e assicurazioni, risolviamo alla radice il problema?
La persona che vi ho menzionato prima è disposto a fornire la soluzione definitiva... se poi si ha l'interesse a fornire lavoro continuo ai soliti noti, l'amministrazione dovrebbe renderne conto ai cittadini.
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