Dunque, probabilmente il Piano Spiaggia sarà approvato senza grandi stravolgimenti. I motivi del nostro dissenso li abbiamo ragionevolmente e diffusamente illustrati in Consiglio Comunale e nelle decine di comunicati scritti nei giorni seguenti su queste pagine; ma, poiché sarà difficile per loro venir meno alle promesse fatte ai soliti noti, il nostro lavoro di opposizione, disfattista per qualcuno, propositiva per quanto ci riguarda, vogliamo portarlo avanti fino in fondo attraverso alcune proposte tese a migliorare almeno parzialmente la nuova pianificazione che si intende dare alla nostra spiaggia, senza preoccuparci del fatto che magari la maggioranza potrebbe trarne dei vantaggi. Alla fine, come abbiamo sempre sostenuto, non ci interessa chi si attribuisca il merito di cose fatte a vantaggio della collettività. L’importante è che si facciano.
Un'amministrazione avveduta e non autoritaria ed antidemocratica, non potrà che accogliere i nostri suggerimenti.
Le prime, semplici, proposte, potrebbero essere schematizzate come segue:
1. Evitare di frazionare eccessivamente la spiaggia libera e prevedere due o tre zone piuttosto ampie, a Martinsicuro come a Villa Rosa, accorpando meglio le concessioni destinate ad ombreggio.
2. I nuovi ombreggi, così come le aree destinate ad attività sportive o ad altro, andrebbero assegnati con procedura di evidenza pubblica prevedendo, per ciascuna licenza, una porzione minima da convenzionare con gli albergatori e le strutture ricettive che ne faranno richiesta ubicate sull’intero territorio comunale, esattamente come avviene in altre località nazionali che nei fatti hanno dimostrato di saper fare bene turismo.
3. Fare in modo che i titolari di concessione debbano consorziarsi, prevedendo a loro carico la pulizia accurata di tutta la spiaggia libera, non solo quella confinante, nonché la manutenzione della "Fascia di rispetto del Lungomare" (magari anche attraverso la realizzazione di un muretto), prevedendo le opportune sanzioni in caso di inosservanza. Naturalmente l’Ente dovrà garantire che le aree siano libere da ombrelloni, sdraio o altro.
Ovviamente i tre punti elencati vanno calati anche nelle norme tecniche di attuazione.
Vi sembra che si stia chiedendo la luna?
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