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Non è un periodo scelto a caso. Si tratta di 34 mesi che hanno segnato la storia amministrativa recente della nostra Città, fatta soprattutto di proposte non ascoltate, di speranze mal riposte, di promesse disattese. Ora come allora il Gruppo Consiliare di Città Attiva rende noto che, in segno di civile protesta, non prenderà parte alla seduta consiliare di oggi, rilevando la cronica mancanza di buon senso che dovrebbe indurre a scegliere orari più consoni alle esigenze produttive dei Consiglieri Comunali e soprattutto agli impegni lavorativi dei Cittadini, dalla cui capacità contributiva, troppo spesso si dimentica, dipende l’esistenza stessa delle Istituzioni Democratiche.
Il 29 Novembre 2007 la nostra decisione fu dettata dal fatto che si doveva parlare del programma della Giunta per tutto il mandato ed il fatto di fissare la seduta alle 9 ci sembrò un affronto verso i Cittadini. Questa volta la nostra scelta è dettata dalla irrimediabile ostinazione di questa maggioranza: nonostante il suo continuo arrampicarsi sugli specchi, infatti, a nessuno potrà sfuggire che 4 sedute su 5 (le ultime in ordine di tempo) fissate alle 9 del mattino, non rappresentano una casualità, ma un accanimento terapeutico nei confronti di chi chiede da sempre un’organizzazione delle sedute più funzionale per tutti.
E’ nostra intenzione scusarci con i Cittadini: non è stata una decisione presa a cuor leggero. Si discuterà, infatti, anche della possibilità di costruire una chiesa per la Parrocchia Madre Teresa di Calcutta, in relazione alla quale non possiamo che essere favorevoli (rimarcando che l’atto poteva essere adottato tranquillamente dalla Giunta – ma si sa che le esigenze di visibilità di qualcuno vanno tenute in conto). Si parlerà di acqua come bene pubblico e si potrebbe affrontare il tema delle bacheche (argomento che, com’è noto, ci sta molto a cuore).
Siamo rammaricati, in particolare, per le nostre due interrogazioni: una relativa all’edificio scolastico che ospita la scuola elementare in Via Cola d’Amatrice e che anche quest’anno vede i bambini tornare a scuola tra recinzioni di fortuna, finestre inchiodate e precarietà nell’impiego della mensa e l’altra relativa alle telecamere di sicurezza che a detta della maggioranza più volte sulla stampa dovrebbero essere ormai a pieno regime ma sulla cui attivazione nutriamo dei seri dubbi (va precisato, comunque, che quando le abbiamo scritte non pensavamo che la seduta fosse convocata alle 9), ma non possiamo continuare a tollerare questa continua presa in giro da parte di chi preferisce continuare a coltivare volontariamente una cattiva abitudine sfruttando l’occasione per poter dire: non ci sono, hanno torto! La concomitanza con il Consiglio Provinciale e con quello dell’Unione dei Comuni, sono pretesti che non stanno in piedi: si sapeva da tempo che il Consiglio doveva tenersi entro il 30 Settembre per approvare il riequilibrio (la programmazione grida vendetta sia nella forma che nella sostanza!!!). Questo comportamento sta chiaramente a dimostrare che per loro amministrare è una seccatura ed infatti, chiudendo la seduta nell’arco della mattinata, sanno perfettamente che non dovranno sacrificare altre porzioni di giornata.
Per noi è importante che le vicende pubbliche vengano affrontate con serenità, nei momenti della giornata che solitamente non sono destinati al lavoro di ogni giorno, lontani da quelle pur legittime distrazioni e preoccupazioni che al giorno d’oggi, purtroppo, ogni buon padre di famiglia nutre nei confronti del presente e del futuro lavorativo proprio e di conseguenza di quello dei propri cari.
Lorsignori evidentemente non hanno questo tipo di sensibilità.
Città Attiva dice NO a questa continua presa in giro.
Siamo convinti che i Cittadini capiranno!
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