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Quando si parla del Carnevale, va precisato che riteniamo giusto organizzare manifestazioni di questo tipo in quanto riescono a coinvolgere un gran numero di persone, turisti e residenti. La riuscita di questo evento implica che gruppi di cittadini di buona volontà si impegnino a lavorare insieme per ottenere un risultato che, in ogni caso, crea qualcosa di buono.
Immaginiamo che molti di voi avranno letto nei giorni scorsi le cronache sulla sfilata dei carri di sabato scorso a Villa Rosa che ha acceso la notte truentina grazie alla presenza di ballerine brasiliane (molte fanciulle della nostra città, a parità di superficie coperta, le avrebbero superate in curve) mascherine, coriandoli e di quella che è stata descritta come “l'immancabile cocomerata” ma che, di fatto, ha rappresentato una novità assoluta.
Ecco appunto. Quest'anno, per la prima volta, l’amministrazione ha voluto "organizzare " una cocomerata alla fine della sfilata in Piazza Kolbe. Iniziativa sicuramente apprezzabile se non fosse accaduto che alcuni cittadini che abitano da quelle parti ci avessero segnalato, documentando il tutto con le foto che potete vedere, alcuni disagi di natura ambientale sostenuti il giorno successivo.
Ora, fermo rimanendo il plauso per quelle persone che hanno consentito la buona riuscita della serata, ci chiediamo: considerando che, da che mondo è mondo, i cocomeri hanno la buccia, era proprio complicato prevedere la presenza di qualche contenitore per la raccolta degli scarti? Francamente, non riusciamo a concepire come si possa lasciare una piazza centrale di una località turistica in queste condizioni la domenica mattina!
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