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Pubblichiamo un comunicato stampa condiviso da tutta l'Associazione ed inviato alle principali testate giornalistiche locali lo scorso 8 Luglio.
Come se non fossero sufficienti tutti i problemi irrisolti legati all’avvio della stagione estiva ed al rispetto delle regole che a Martinsicuro non è mai concesso sapere da chi debba essere garantito, siamo costretti a fare i conti anche con i ritardi ed il vuoto progettuale relativo alle situazioni di intrattenimento che, fatalmente, non essendo programmate a dovere finiscono sempre per scontentare qualcuno oltre il dovuto.
Dopo le lamentele esposte a più riprese dalle Associazioni cittadine per la tardiva redazione del calendario degli eventi, scandita dalle seguenti tappe:
Þ 13 GIUGNO 2010 - E’ in fase di redazione;
Þ 26 GIUGNO 2010 - Sarà dato alle stampe all’inizio della prossima settimana;
Þ 28 GIUGNO 2010 - Sarà un calendario di eventi low cost perché il piatto piange.
Ad oggi, 8 Luglio 2010, non siamo nelle condizioni di conoscere l'elenco ufficiale di eventi e manifestazioni dell'estate martinsicurese. Fino a quando questa tara riguarda noi, umile forza civica di minoranza, poco male. L’aspetto paradossale è che neppure gli operatori commerciali ne sono stati messi al corrente se non in maniera frammentaria ed approssimativa.
Ormai questi ritardi stanno diventando un’autentica tradizione delle amministrazioni alla guida della città. E’ bene ricordare che per chi gestisce un’attività non è assolutamente semplice organizzare il personale e le scorte in funzione di un programma che tarda o addirittura esce qualche giorno prima degli eventi. Questo aspetto, a nostro giudizio, è assolutamente inaccettabile e dimostra come a Martinsicuro l’organizzazione e la consapevolezza amministrativa siano delle tare che si ripetono anche cambiando i protagonisti sulla scena.
Dalle poche notizie che circolano emerge come la zona centrale della nostra Città, già marginalizzata durante i mesi invernali per via della scarsa illuminazione e dell’assenza di vigilanza, sia stata completamente dimenticata anche in relazione agli eventi estivi.
Ci risulta, anzi, che i titolari delle attività a ridosso del centro abbiano inoltrato all'amministrazione una richiesta di autorizzazione per organizzare un torneo di calcio a cinque in Piazza Cavour, ottenendo una risposta di assoluto diniego con il pretesto della mancanza degli standard minimi di sicurezza.
Per tutta risposta, lo stesso tipo di manifestazione potrà tenersi dal 15 Luglio nell’area compresa tra via Ticino e via Vezzola, in posizione strategica rispetto ad un locale riconducibile ad una persona cui per evidenti ragioni di stabilità di poltrona, lorsignori non possono negare questo diletto. A nostro avviso manifestazioni di questo tipo devono avere luogo nelle zone ad alta densità di passeggio per cui la piazza centrale sarebbe stata decisamente più indicata. Al di là delle ragioni di bottega che dalle nostre parti non mancano mai, risulta davvero singolare il concetto di sicurezza che ispira le scelte di costoro.
Crediamo che a tutto ci sia un limite. Quello della decenza i nostri amministratori lo hanno superato da un pezzo.
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Commenti
Concedetemi stavolta una piccola dose di acidità: "al di là delle ragioni di bottega", quali sarebbero a vostro avviso le manifestazioni che dovrebbero svolgersi in una "zona a (non)alta densità di passeggio" come il quartiere Tronto?
Escludendo, ovviamente, quelle notoriamente tipiche e tradizionali da sempre in atto...
Il basket a 3 mi pare invece si svolga regolarmente in piazza Cavour.
Caro Sandro, invece di fare illazioni e poi magari latrare che il quartiere Tronto sta sempre più diventando ricettacolo del malaffare, prova a fare qualcosa tu.
Sempre che in quella zona, e sempre ad opera di Alberto, non possa partire qualcosa di ancora più grande e significativo. Sempre perchè c'è il Bar Revolution, sia ben chiaro!
Se in Italia l'ipocrisia fosse un reato, metà degli edifici sarebbero case circondariali.
Detto questo mi spiace dover precisare al secondo Paolo che non sono solito latrare...non so lui.
Che poi il buon...Alberto ..possa far partire in quella zona qualcosa di grande e significativo resto fiducioso in attesa...magari nello spazio che rimane tra l'organizzare .... una sfilata di moda......una serata a base di arrosticini .....qualche partitina a poker hold....riesce a stupirci..i primi a esserne soddisfatti saranno proprio i cittadini che abitano in quella zona.
Del fatto che io faccia qualcosa o meno non credo debba renderne conto a te ma certo, se l'ipocrisia fosse un reato alcuni amministratori del nostro Comune sarebbero i primi ad essere rinchiusi.
Il problema non è cogliere nel segno, il problema è che ci sia pure chi faccia finta di non vedere il problema.
E poi, scusa un po'... il tabellone estivo è pensato anche per i turisti, giusto? affinchè si sentano soddisfatti del loro soggiorno a Martinsicuro, giusto? e quindi spendano i loro bei soldini sostenendo l'economia locale, giusto? e perchè invece Alberto dovrebbe essere escluso da questa logica? Ripeto: non è l'Amministrazione Comunale che organizza l'evento.
Comunque state confermando in pieno il vero fine del comunicato-stampa: non quello di criticare l'Amministrazione Comunale per una sua negligenza (operazione legittimissima e anzi, nella fattispecie, anche dovuta), ma quello di portare un attacco personale a uno dei suoi membri. Preistorico "modus operandi" che mal si attaglia a chi si presente con look innovativo e innovatore.
X Sandro: non c'è stata alcuna sparizione per Piazza Cavour. Semmai una coerente conferma.
Non ti ho chiesto di rendermi conto di quello che fai; ti ho detto di far tu qualcosa. Senza rendermene conto. Non sono io il tuo giudice: è colui che vedi allo specchio ogni mattina quando ti dai la prima rinfrescata.
P.S. L'avete mai visto un Sindaco all'inaugurazione di una palestra?
So anche questa storiella. Ti assicuro che mi farebbe piacere fosse vera! Non sarebbe da tutti poter contare su un Assessore comunale talmente potente da manovrare l'attività legislativa regionale!
"...L'avete mai visto un Sindaco all'inaugurazione di una palestra?..."
Con la fascia tricolore, no. Senza, sì. Nel primo caso avresti tutte le ragioni di questo mondo. Nel secondo tutti i torti. Fammi risapere sull'episodio (che, dico il vero, ignoro); grazie.
X Sandro: si sa, sono un fissato del valore del linguaggio = significante + significato. La frase "...ma certo che con la possibilità di poter anteporre davanti al proprio cognome il titolo di Assessore si possa ottenere per magia la sparizione dei motivi di sicurezza che bocciarono la precedente richiesta ...", comunque me la rigiri non riesco a comprenderla. Me la sapresti spiegare? Si sta facendo strada in me un dubbio atrocemente ilare...
ps/se i mondiali di calcio hanno insegnato qualcosa il Polpo ci prende sempre!
2 - Faceva previsioni, non illazioni. Termini diversi che descrivono situazione diverse.
3 - Dove la vedi la filosofia?
4 - Per quanto riguarda il tutore: sei sicuro che ti interessi la sostanza della difesa di Alberto e non soltanto un'insignificante forma?
5 - Leggi bene ciò che ho scritto in precedenza. A un certo punto ti imbatterai in: "...criticare l'Amministrazione Comunale per una sua negligenza (operazione legittimissima e anzi, nella fattispecie, anche dovuta)...".
E vedi di farla finita: se hai qualcosa da ridire ad Alberto, fermalo per strada e fai quello che ritieni di dover fare, visto che insisti tanto sul diretto interessamento. O forse per te non vale?
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