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Scritto da Comitato Esecutivo
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Lunedì 10 Maggio 2010 09:49 |
Pubblichiamo alcune nostre considerazioni inviate in forma di comunicato stampa nel corso del fine settimana a Gloria Caioni del Corriere Adriatico.
COMUNICATO STAMPA
Ci lascia davvero sconcertati l’ennesima dimostrazione di noncuranza da parte di esponenti dell’amministrazione che di fronte ad una legittima protesta di un altro gruppo di minoranza sullo stato del tutto insoddisfacente del decoro urbano, ritiene opportuno negare l’evidenza arrivando a dire, proprio per bocca del Consigliere con delega all’ambiente, che in fin dei conti “siamo in presenza solo di qualche erbaccia sul lungomare”.
Dobbiamo rilevare come, analogamente a quanto accaduto nei due anni precedenti, il percorso di avvicinamento alla stagione turistica sia del tutto tardivo e privo di una efficace, ancorché elementare programmazione. Città Attiva non ha mai fatto professione di catastrofismo, ma lo stato dei luoghi è sotto gli occhi di tutti e probabilmente i primi turisti dovranno fare i conti ancora una volta con i lavori in corso. Addurre come causa del ritardo nei lavori di pulizia delle aree verdi la malattia di un operatore sui tre disponibili quando il Comune può contare su oltre 30 persone in regime di mobilità, equivale ad ammettere che il campionario di scuse puerili è veramente agli sgoccioli. Si parla di affidare il servizio di manutenzione degli spazi verdi incolti ad una ditta esterna: non siamo mai stati contrari a priori alle esternalizzazioni dei servizi, ma le vicende che riguardano la generalità dei fornitori del nostro Ente, dalla Publiluce alla Poliservice, passando anche per il gestore delle pubbliche affissioni, dimostrano la cronica mancanza di strumenti di controllo interni sulla puntuale esecuzione delle prescrizioni contrattuali che questa amministrazione si ostina a non voler attivare nonostante le ripetute raccomandazioni reiterate dai nostri Consiglieri anche nel corso dell’ultima assise civica e che finiscono inevitabilmente per avere delle ricadute negative sulle tasche dei Cittadini. Noi non proponiamo tavoli di lavoro: per come si sono svolti i precedenti e per il poco tempo che rimane prima dell’avvio della stagione turistica, lascerebbero il tempo che trovano. Ci permettiamo semplicemente di invitare questa maggioranza ad un maggiore senso di responsabilità nell’interesse di tutti. Che il nostro lungomare diventi polo culturale per una settimana con una cornice di rovi, arbusti e cestini stracolmi non interessa a nessuno.
Martinsicuro, 7 Maggio 2010
Il Comitato Esecutivo
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Commenti
Mi spiego. Il delegato all'ambiente (ma anche al bilancio, all'urbanistica, ecc) minimizza in maniera del tutto irresponsabile una grave mancanza delle proprie responsabilità a scapito di un paese che si appresta a vivere una stagione estiva difficile e costretta a confrontarsi con l'incompetenza.
L'amico R.C. minimizza allo stesso modo su di un comunicato stampa che cerca di mettere in evidenza tale stato delle cose.
Mi piacerebbe sapere se oltre ad un'innato senso dell'unmore, R.C. abbia un'innao senso civico per farci sapere cosa ne pensa di quello scritto prima de "IL COMITATO ESECUTIVO". Grazie
Quindi oltre a essere l'accostamento alle BR proprio fuori luogo, è errato anche il concetto base della "battuta".
Ah Renà, riprovaci!
Comunque, come nel caso del nostro Renato, cercare di convincere che così non è pare sia inutile, magari in questo caso la saggezza popolare viene in soccorso e come dicevano i nostri vecchi.....A rlava la coccie all'asen s' perd acqua temp e sapò...
Buona giornata
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