Riuscire ad avere una bacheca per comunicare direttamente con i Cittadini è sempre stata un’idea fissa della nostra Associazione, sia per una questione di decoro e di civiltà che per porre un freno alla disdicevole abitudine di affiggere ogni genere di comunicazione sulla parete di marmo sul lato nord di Piazza Cavour. Va precisato, per dovere di onestà, che in un paio di occasioni anche noi ci siamo fatti prendere la mano dalla facilità e dalla prontezza di impiego che questa soluzione comporta, ma da due anni a questa parte abbiamo deciso di percorrere la strada della richiesta ufficiale accompagnandola con numerose verifiche. Ebbene, non avremmo mai immaginato che nella nostra Città fosse molto più agevole l’apertura di un Centro Commerciale (pur con i travagli e le contraddizioni insite con questa storia) su una superficie doppia rispetto a quella consentita che il posizionamento di un banalissimo distributore di informazioni. Ma andiamo con ordine e ripercorriamo tutto l’iter consigliando a chi soffre di mal di mare una buona dose di antiemetico.
8 Maggio 2008 - Richiesta di uno spazio idoneo per la bacheca effettuata direttamente dal nostro Presidente;
12 Maggio 2008 -
Comunicazione di sospensione della richiesta da parte dell’Ufficio Commercio a causa del vuoto normativo in materia.
Dopo un’estate all’insegna del massimo disordine e dell’incuria più totale (è appena il caso di ricordare che all’inizio dell’autunno 2008, il nostro centro cittadino era ancora tappezzato di manifesti relativi ad eventi programmati per il precedente mese di Giugno), siamo tornati ad esprimere la nostra preoccupazione sull’argomento con questa
interrogazione (2° pagina) discussa nel
Consiglio Comunale del 24 Settembre 2008. Il Sindaco affermò di aver più volte invitato il Comandante della Polizia Municipale ad elevare sanzioni nei casi di violazione del regolamento; contestualmente fu deciso di affrontare l’argomento bacheche nell’incontro convocato per il giorno successivo.
25 Settembre 2008 - Commissione Capigruppo
In quella occasione fu generalmente condivisa la linea di concedere le bacheche soltanto ai gruppi rappresentati in Consiglio Comunale. A margine dell’incontro il Sindaco chiese al Direttore Generale di mettere in agenda la ratifica di un atto di indirizzo che prevedesse l’istituzione delle bacheche e l’incarico per la loro realizzazione con l’intesa che dovevano essere ordinate dal Comune con oneri a carico dei singoli fruitori. La predetta adozione avrebbe avuto luogo nel corso della seconda riunione di giunta successiva a quella data. Contestualmente il nostro Capogruppo fu invitato a produrre
copia della bozza di regolamento per il successivo recepimento in delibera, avendo l’accortezza di far predisporre i disegni in conformità con le indicazioni fornite (Vicino alla parete nord della Chiesa - cm 80 x 110 - alluminio anodizzato).
Poiché nei 30 giorni successivi non si mosse foglia il 27 Ottobre 2008 decidemmo di tornare a sollecitare l’esecutivo con
questa interrogazione che fu discussa nel
Consiglio Comunale del 4 Novembre successivo. In quella occasione il Sindaco chiese al nostro Consigliere Andrea D’Ambrosio di impegnarsi a reperire un preventivo di massima per la realizzazione delle bacheche conformemente al disegno presentato, confermando la volontà di assegnare gli spazi ai gruppi rappresentati all’interno del Consiglio Comunale.
La nostra tenacia fu premiata esattamente due giorni dopo, ovvero in occasione della riunione di Giunta del 6 Novembre 2008, in cui fu adottato
questo atto di indirizzo salutato con soddisfazione anche
da queste colonne.
Sulla spinta di questo importante provvedimento, il 26 Febbraio 2009
si provvedeva a protocollare questa comunicazione che sarebbe stata oggetto di discussione nel corso del
Consiglio Comunale del successivo 6 Marzo. In quella sede ci siamo lasciati prendere da una buone dose di scoramento soprattutto per effetto del combinato disposto dei pronunciamenti degli esponenti della maggioranza che, come nel 90% delle occasioni che hanno contraddistinto questi due terzi di consiliatura, hanno dato prova di estremo scollamento ed eterogeneità di vedute. Completamente fuori luogo, inoltre, la boutade del Presidente del Consiglio che suggerrì a Città Attiva (probabilmente unica Associazione Comunale a non succhiare soldi dalla mammella comunale) di installarle tutte a proprie spese.
Va aggiunto, per dovere di trasparenza, che nella riunione dei Capigruppo del successivo 9 Marzo, caratterizzata dal consueto arrivo dei componenti in rigoroso ordine sparso, di tutto si argomentò tranne che di bacheche. E’ stato così che, sulla base dell’amara riflessione concepita a margine della discussione dell’interrogazione, è seguito un periodo di relativa inerzia da parte del nostro Gruppo (cosa volete farci? Siamo uomini anche noi).
Sulla spinta emotiva e confidenziale di molti nostri concittadini che, verosimilmente molto legati al nostro simbolo, hanno continuato a chiederci per quale motivo non affiggessimo manifesti e continuassimo ad informare soltanto attraverso la rete, abbiamo deciso di riprendere il discorso intono alla fine del 2009.
Il nostro Andrea si è caricato tutte le incombenze procedurali ed ha provveduto a mettere insieme la documentazione necessaria per la presentazione della Dichiarazione di Inizio Attività; nel frattempo altri amici si sono adoperati per la ricerca del migliore prezzo di mercato per la realizzazione del manufatto ed altri hanno compiuto le opportune verifiche presso l’Ufficio Commercio del Comune.
Arriviamo in tal modo ai giorni nostri:
Presentiamo la DIA in data 8 Febbraio 2010 corredata dagli
opportuni disegni;
L’1 Marzo u. s. ci arriva
questa doccia fredda sotto forma di diniego ad iniziare l’opera da parte del Responsabile del Settore Urbanistica del Comune nelle more del pronunciamento della Polizia Municipale;
L’11 Marzo scorso riceviamo, con nostra assoluta sorpresa, il
chiarimento definitivo da parte dell’Ufficio di cui sopra, che ci comunica la necessità del parere dei Beni Ambientali. Oltre al paradosso siamo alla beffa definitiva ed immeritata.
Inutile descrivere la sensazione di autentica frustrazione che questo documento ha generato all’interno della nostra Associazione. Città Attiva, fedele come sempre alla sua origine basata sul rispetto delle regole, ha già avviato il procedimento per la richiesta di quanto prescritto. Probabilmente riusciremo ad impiantare la bacheca per il 2012.
Poco male: costituirà valore aggiunto per la prossima campagna elettorale…
Commenti
mi scuserai se in questo caso devo dar ragione a chi durante le scorse elezioni comunali andava in giro a dire che la lista di Cittattiva non bisognava votarla perchè era composta da gente inesperta..beh, in questo caso è vero, sai com'è all'interno della nostra Associazione siamo convinti che in un Comune chi viene eletto deve AMMINISTRARE e non COMANDARE mentre chi è negli uffici in qualità di funzionario o dipendente deve LAVORARE nell'interesse dei cittadini che con il sudore della fronte lavorano versando poi le tasse che servono per pagare i loro stipendi e non pensare di COMANDARE.
Quindi scusa se devo chiederti di meglio esprimere il tuo concetto ma....chi è che COMANDA VERAMENTE in Comune?
Ah.. a titolo di precisazione ..e naturalmente aspetto sempre una tua risposta che sarà certo gradita... certo che se qualcuno pensa di essere uno che comanda solo perchè riesce a osteggiare il posizionaamento di una bacheca....immagino che considerazione di se stesso deve avere di se stessa queste persone, va bene che nella vita basta poco per accontentarsi ma almeno un minimo....
Aspetto nuove, grazie
RSS feed dei commenti di questo post.