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Scritto da Comitato Esecutivo
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Martedì 23 Marzo 2010 14:26 |
Pubblichiamo il comunicato stampa relativo alle nostre valutazioni sul bilancio inviato la scorsa settimana a Gloria Caioni del Corriere Adriatico:
Dopo aver letto le dichiarazioni rilasciate alla Vostra testata dall'assessore al Bilancio del Comune di Martinsicuro, pubblicate nella giornata di domenica 14 Marzo 2010, Città Attiva si vede costretta a rivedere la propria posizione sulla valutazione del suo operato, spostando la relativa lancetta dall’area dell’inesperienza a quella dell’inadeguatezza. Tali dichiarazioni lasciano emergere un preoccupante deficit di conoscenza della materia contabile da parte di chi, per l'importante ruolo istituzionale ricoperto, dovrebbe averne una inattaccabile padronanza.
- I ringraziamenti ai suoi colleghi di maggioranza ci sembrano del tutto fuori luogo, in quanto il contenimento della spesa da parte degli stessi non è dipeso da una loro scelta autonoma ma è la conseguenza di obblighi di legge cui sono sottoposti gli enti inadempienti. Vanno, inoltre, considerate tutte le raccomandazioni provenienti dagli Uffici e dai Revisori dei Conti ogni volta che si è avuto modo di approvare atti relativi al bilancio.
- Il ringraziamento ai Cittadini è invece sacrosanto considerando che se l'attuale maggioranza non avesse sforato il patto di stabilità nel 2008 effettivamente non avrebbero dovuto subire un 2009 caratterizzato dall’inesistenza di una vita amministrativa.
- In ordine alla riduzione dei costi per i servizi a domanda individuale, va precisato che più che una promessa dell’Assessore Cappellacci, si è trattato di un'autentica Caporetto per lui e per tutti i componenti della Giunta che, all’indomani dell’approvazione degli aumenti, si sono trovati a dover affrontare le reazioni di famiglie davvero esasperate, pronte ad indurlo a dichiarare la possibilità di tornare sui propri passi. Non possiamo che esprimere soddisfazione per questa eventuale scelta, ma ci teniamo a far presente che, proprio a causa degli aumenti dei buoni pasto deliberati in Giunta nel Marzo del 2009, dallo scorso Settembre il 30% delle famiglie si è trovato nella impossibilità di usufruire del servizio mensa, aspetto che appare del tutto comprensibile, soprattutto in un periodo di crisi come l'attuale.
- Relativamente alle minoranze che avrebbero proposto lo scorso anno l’aumento della Tarsu in luogo di quello dei servizi a domanda individuale, almeno per quel che riguarda Città Attiva le cose non stanno proprio così, avendo il nostro Gruppo Consiliare avanzato delle proposte alternative coerentemente con i precedenti appunti mossi in sede di minori entrate. Atteso che proposte in tal senso possano essere state avanzate, sicuramente non nella misura indicata dall’assessore, al quale suggeriamo di andare a rileggere con attenzione gli atti consiliari del 24 Aprile 2009.
- Dichiarare, infine, che ha deciso di non aumentare la Tarsu in quanto i maggiori introiti liberati non si sarebbero potuti spendere in quanto le sanzioni per il mancato rispetto del patto di stabilità impegnavano l’Ente a contenere la spesa corrente dimostra, qualora ce ne fosse ancora la necessità, una carente conoscenza della materia contabile in quanto i maggiori introiti si sarebbero potuti spendere proprio per la manutenzione straordinaria delle strade che rappresentano interventi in conto capitale e quindi non soggetti alle sanzioni. Con una preparazione più accurata, quindi, si sarebbe potuto evitare ai Cittadini di dover girare per tutto il 2009 su strade da terzo mondo.
Riteniamo doveroso invitare il Sindaco e l’amministrazione tutta a verificare con attenzione l'oggetto del contendere, prima di consentire che qualche esponente della maggioranza rilasci dichiarazioni estemporanee e, soprattutto, lontane dalla realtà.
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