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Lunedì 09 Novembre 2009 18:40 |
Pubblichiamo le mail inviateci da alcuni cittadini.
E' stato tagliato, perche corroso, e portato via dal personale addetto alla manutenzione dei lampioni, quello posizionato a fianco del numero civico 52 di via Berlinguer a Villarosa. Nonostante le mie ripetute richieste verbali al personale (vedi ingegneressa) dell'ufficio tecnico, al sindaco e all'assessore al turismo oltre alla segnalazione sul sito del municipio del dicembre 2008, non ho ottenuto niente. La risposta è che non ci sono soldi....ma io e quelli che abitano in quel tratto di via, rimasti al buio, non posso dire alla Amministrazione che non ho i soldi per ICI o Tarsu perchè..etc.etc. allora come si deve fare? Con osservanza un cittadino
Sono la Sig.ra Scuteri Riguardo ai vari articoli apparsi in questi giorni sui quotidiani e sui Blog attinenti al depuratore di Martinsicuro, che ci dicono: il Sig. Sindaco Di Salvatore, dopo l'incontro del 25 settembre 2008 è in attesa di una chiamata da parte del suo collega d'oltretronto per pianificare azioni future, per la soluzione della delocalizzazione del depuratore. Per gli abitanti di Via Marconi, l’attesa dura da quasi 20 anni, essi vivono attaccati a un depuratore, e respirano miasmi pieni di Acido Solfidrico H2S che produce, malgrado la scienza afferma, che questi creano enormi danni alla loro salute. Ma la cosa più sensazionale è che dal Ministero dell’Ambiente è arrivata la notizia che la zona Nord di Martinsicuro compreso il depuratore fa parte dell’aria della Sentina Z.P.S. (Zona Protezione Speciale). Il Consigliere Massimo Vagnoni su Sambenedetto Oggi, si preoccupa per l’avifauna, e afferma che la presenza di un depuratore in quella zona della Sentina, costituisce un habitat non favorevole per loro, senza nemmeno considerare i danni che da anni sta regalando ai residenti di Via Marconi. (è apparsa una domanda senza risposta su un blog: gli uccelli sono tutelati più degli umani?) Quindi non vorremmo che il Sig. Sindaco facesse passare altri 20 anni in attesa di questa risposta. Ricordo un vecchio proverbio campano che nonna spesso mi diceva: ricordati, che se Maometto non va alla montagna, e la montagna che va da Maometto. Ciò mi fa riflettere, un buon padre di famiglia, dopo aver atteso un anno senza risposte, dovrebbe assumersi delle responsabilità. I problemi appartengono alla sua comunità, quindi Lui come primo cittadino, dovrebbe alzare la cornetta del telefono, comporre il numero del comune di San Benedetto, farsi passare il Sindaco, e chiedere: la pratica dell’incarico data al tecnico dopo l’incontro del 25 settembre 2008 per verificare gli aspetti per la delocalizzazione dei reflui di Martinsicuro in quello di Porto d’Ascoli, dopo che è passato un anno a che punto è? Cosa succede, perchè non cammina? Farsi dare delle risposte, oppure potrebbe intervenire presso le due Province, quella di Ascoli e quella di Teramo, poichè sono amministrate dalla sua stessa maggioranza, e in quella di Teramo il più votato è stato il suo pupillo, quindi, potrebbero anche fare una riunione nella sede del loro partito, affrontare il problema e risolverlo, Lei che ne pensa? La saluto cordialmente Marisa Scuteri
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