|
Caro Massimo,
come avrai sicuramente appreso, Città Attiva si è espressa negativamente sulla eventualità di appoggiare la tua candidatura alle Elezioni Provinciali. Poiché si trattava di una legittima domanda di sostegno rivolta a persone che riscuotono la tua stima, era giusto valutarne attentamente ogni implicazione sia sotto il profilo politico che dal punto di vista personale.
Su quest’ultimo aspetto, teniamo a ribadire che la stima che condividiamo presenta uno spessore significativo e al di sopra di ogni sospetto. Costituiscono una buona prova in tal senso le parole che abbiamo speso su queste pagine all’indomani della tua rinuncia all’assessorato che, come è nel DNA di Città Attiva, non siamo disposti a ritrattare. La valutazione profondamente negativa che abbiamo dell’operato della maggioranza di cui, comunque, sei onorato di far parte, non ci consente di guardare con serenità alla dimensione extra comunale del tuo impegno. Siamo perfettamente consapevoli, d’altra parte, che qualcuno potrebbe sottolineare il tuo eventuale successo, ascrivendone il merito alla presunta buona azione amministrativa condotta negli ultimi mesi.
Inoltre, è accaduto spesso, all’interno di questo spazio, di esserci trovati ad esprimere decise perplessità sulla effettiva utilità delle province, spesso funzionali ad un progetto clientelare di duplicazione degli incarichi e dei centri di spesa. Per alcuni potrebbe essere un limite, per noi è sicuramente un pregio quello di guardare ai meccanismi di funzionamento della pubblica amministrazione con l’occhio attento di chi deve costruirsi ogni giorno il proprio lavoro valutandone con equilibrio e parsimonia tutte le implicazioni; ed in quest’ottica la Provincia è quanto di più lontano possa esserci dalla nostra formazione.
Città Attiva ha scelto deliberatamente di non impegnarsi su alcun candidato in particolare, lasciando ai propri iscritti e simpatizzanti una ragionevole libertà di scelta, ma non potendo in alcun modo legittimare una opzione favorevole ad un candidato espressione di questa maggioranza che ha sempre dimostrato una chiusura pressochè totale nei confronti dei Cittadini e delle forze di opposizione, compiendo scelte che la stanno indirizzando verso una pericolosa deriva.
Spero non ce ne voglia, ma d’altra parte se la nostra volontà fosse stata funzionale ad uno sbarramento quasi fisico della tua candidatura, non avremmo esitato a coinvolgerci in prima persona.
Mai come questa volta desideriamo che a decidere siano i Cittadini con coscienza, serenità e spirito critico; ma per cortesia, non raccontate loro che il Comune è una cosa, la Provincia un’altra.
Cordialmente
IL COMITATO ESECUTIVO DI CITTA’ ATTIVA
Condividi questo articolo
|