La
vaexata questio sulla incompatibilità tra le funzioni di Segretario Comunale e quelle di Direttore Generale, sulla quale si è appuntata nell’ultimo periodo anche l’attenzione delle altre forze politiche di minoranza, nonché una delle
sigle sindacali più rappresentative, ben lontana dall’essere risolta dai nostri abili amministratori, si arricchisce di un nuovo, sconcertante capitolo.
Come è noto, infatti, in tempi di crisi aziendale, qualsiasi impresa degna di questo nome, interviene in primis sugli incentivi ed i premi di risultato, cercando di contenerne l’incidenza o, comunque, di renderli proporzionali alla effettiva marginalità.
L’amministrazione comunale e, per essa, il suo massimo rappresentante, come abbiamo più volte sostenuto, sono destinati a diventare un caso di scuola in fatto di gestione disinvolta dei denari del cittadino – contribuente. E’ accaduto, infatti, che nella determinazione dei punteggi di valutazione sull’operato del Segretario Comunale (
D. D. n. 24 del 18 Marzo 2009) il nostro primo cittadino abbia attribuito la quota massima (5) relativamente a tutte le quattro funzioni oggetto di riscontro, consentendo, pertanto, alla figura professionale in questione di centrare uno straordinario en plain che, tradotto in moneta sonante, equivale al 10% del monte salari.
I nostri arguti detrattori saranno pronti ad obiettare che in questo campo la discrezionalità del Sindaco è piuttosto ampia, in virtù del rapporto fiduciario che intercorre con il Segretario Comunale. Volendo sorvolare sul fatto che tale aspetto non è affatto scontato, essendo oggetto di continui approfondimenti da parte della giurisprudenza, resta comunque il presupposto che in tempi di magra, sarebbe lecito attendersi un comportamento più oculato da parte di tutti gli attori della macchina amministrativa comunale.
E poi, sulla funzione C), relativa alla partecipazione ai Consigli Comunali con funzioni di assistenza, sarebbe stato opportuno un giudizio di merito reso anche da noi, umili portabandiera della minoranza: sicuramente saremmo stati di manica molto meno larga!
Cosa volete? In fondo ci troviamo al cospetto di autentici Robin Hood al contrario: tolgono alle famiglie bisognose per arrotondare stipendi dirigenziali!
La prossima volta ci aspettiamo anche il bacio accademico…