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Scritto da Direttivo
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Domenica 24 Febbraio 2008 22:34 |
Durante l'ultimo Consiglio Comunale di lunedì 29 Ottobre, Città Attiva ha presentato un'interrogazione in cui si chiede alla maggioranza di illustrare quali iniziative intenda intraprendere sul problema sicurezza. Il Sindaco ha risposto, in sostanza, che avrebbe fatto tutto quanto in suo potere per aumentare l'organico delle forze dell'ordine presenti sul territorio.
E’ fuor di dubbio che ad una richiesta di maggiore sicurezza avanzata dall’intera cittadinanza non si può rispondere con una caserma dei Carabinieri sottodimensionata come la nostra, risultando opportuno al riguardo porre in essere tutte le procedure per ottenere una Tenenza o, quanto meno, un posto fisso di Polizia, dal momento che l'intera fascia costiera teramana è presidiata soltanto dalla Polizia Stradale di Giulianova. Diamo atto, tuttavia, che di queste importanti soluzioni l’Amministrazione si può far carico solo avendo un importante sostegno da organismi sovra comunali, come la Prefettura. Il Sindaco però non ha chiarito come intende utilizzare gli strumenti che il Comune ha già a disposizione per arginare i fenomeni malavitosi. Città Attiva ritiene che non occorrano ingenti stanziamenti o alte competenze per mettere assieme un funzionario dell'anagrafe ed un addetto della Polizia Municipale davanti ad un computer con l’obiettivo di effettuare controlli più articolati sulle residenze. Non ci vuole molto ad inviare una comunicazione ai proprietari di appartamenti o agenzie immobiliari con cui si possa ricordare a costoro che affittare un immobile a donne di malaffare costituisce reato e che, ricorrendone i presupposti, verranno segnalati alle autorità competenti! Non ci vuole molto a verificare se le persone che occupano uno stabile corrispondono a quelle registrate nel contratto d'affitto depositato o se, ancora peggio, un contratto di affitto nemmeno esiste! Non occorre una pianificazione strategica di risorse per verificare se un appartamento è abitato o meno, è sufficiente controllare i consumi di acqua, energia elettrica e gas, basta semplicemente la volontà e il coraggio di volerlo fare! Insomma... non occorrono risorse umane e finanziarie aggiuntive per mettere insieme un bel fascicolo (sicuramente corposo) da consegnare alle forze dell'ordine. Certo, queste ultime dovranno fare i conti con la carenza di uomini, ma intanto il Comune avrebbe assolto dignitosamente la sua funzione di tutela elementare dei cittadini, dando, di riflesso, un segnale importante a tutti gli organi deputati all'organizzazione delle forze di polizia. Ci si è mai chiesti qual è il prezzo da pagare per i cittadini nel caso queste cose non vengano fatte? Ebbene stiamo parlando della rinuncia al diritto naturale di ogni singolo individuo di poter vivere libero e sicuro nel proprio ambiente e nessuna presunta carenza di mezzi o risorse può giustificare il pagamento di un simile prezzo! Città Attiva tornerà a chiedere all’Esecutivo in carica di manifestare una forte volontà di operare in tal senso, fino in fondo e senza sconti per nessuno, avendo il coraggio di vanificare l’interesse di pochi speculatori per il bene dell’intera cittadinanza! Nelle linee programmatiche di mandato, al primo punto del documento si legge “... impegnandosi in primis nella soluzione della sicurezza sociale che rappresenta un obbligo non procrastinabile, proposto attraverso il potenziamento delle forze dell'ordine (Carabinieri e Polizia di Stato), rafforzamento e riordino della Polizia Municipale, maggiori sistemi di sorveglianza in ogni quartiere, nonché maggior controllo sul rilascio delle nuove residenze, sui rilasci delle licenze commerciali, sui contratti di locazione e sul controllo degli edifici con situazioni sospette.". Caro Sindaco, lo ha scritto nel programma elettorale e lo ha ribadito nelle linee programmatiche di mandato: se non riuscirà a breve ad affrontare il problema in questi termini, dovrà fornire spiegazioni a tutti i cittadini e le motivazioni dovranno essere concrete e pesanti!
Città Attiva.
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Blog casuale
Sappiamo molto bene che “ de minimis non curat Praetor” ed infatti immaginiamo già le vostre espressioni attonite in perfetto stile “Charlie Brown” che si interrogano più o meno così: ma come? La maggioranza si appresta a rivoltare la Città come un calzino con il pretesto degli accordi di programma e costoro, anziché apparecchiare le immancabili barricate, si preoccupano sempre dei bruscolini? Tranquilli, gentili visitatori. I nostri occhi non sono mai stati tanto aperti come in questo momento, che prelude all’ennesima kermesse elettorale ed avremo modo di informarvi molto presto su quello che bolle in pentola, soprattutto sul versante PRG.
Consentiteci, tuttavia, di condividere con voi un momento di sana ed ilare perplessità nell’apprendere che i diritti SIAE richiesti con riferimento alle manifestazioni estive, calcolati sulla base della fiducia e con assoluta mancanza di pezze d’appoggio, spostano gli stessi denari di un dispositivo di telecontrollo posizionato in un noto quartiere cittadino!
Si obietterà che una telecamera rappresenta una goccia nel mare dal punto di vista della soluzione ai problemi connessi con l’ordine e la sicurezza, ma se impiegata con criterio può contribuire, se non altro, a scongiurare comportamenti delinquenziali in quella zona. Relativamente alla gabella sui diritti d’autore restiamo convinti che si tratti di uno dei tanti salassi niente affatto al passo con i tempi e che per aver raggiunto, come nel caso in esame, tale dimensione, resta l’evidenza che sull’entità dei costi sostenuti per le manifestazioni estive non ci sbagliavamo punto! |
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