|
Scritto da Administrator
|
|
Lunedì 20 Ottobre 2008 08:19 |
Gli ultimi 15 giorni li abbiamo impiegati per navigare, non tra i vortici ammalianti della rete, ma sul profondo blu d'Atlantico. La nostra rotta ci ha consentito di ammirare belle isole, interessanti percorsi e, soprattutto, piccole località turistiche
rese incantevoli con straordinaria semplicità e senza ricorrere ad investimenti stratosferici, ma facendo leva esclusivamente sulla buona volontà e la determinazione. In un momento storico in cui si dibatte sulla migliore sistemazione da dare al nostro lungomare, sorge spontanea una considerazione: se ci sono riusciti i discendenti dei Berberi, non vediamo per quale motivo i figli della Gens Liburnia debbano accontentarsi di questo!
Intanto la nostra attività riprende a vele spiegate, con l'obiettivo di sempre: lavorare per il miglioramento della nostra Città, avendo ben chiaro che se l'Esecutivo è composto da sette uomini o da sei uomini ed una donna, il nostro bioritmo non subirà alcun tipo di mutazione.
Condividi questo articolo
|
Commenti
Innanzi tutto le foto da voi scelte sono di posti così squallidi che, lo squallido tratto, ad arte scelto del lungomare appena tappezzato d'asfalto preso davanti al circolo Truentum e non in altro posto, fa comunque la sua bella figura.
Se poi invece volete pubblicare istantanee in modo così sterile, senza indicare quali siano i posti scelti e quali siano i costi sostenuti per realizzare tutto ciò vi assicuro che senza arrivare in posti così esotici nelle vicinanze esiste di molto meglio.
Bisogna però conoscere almeno in piccola parte la zona in cui si vive, ed avere un minimo senso della realtà.
Spero fortemente che possiate fare molto meglio di così, lo spero per voi
e vi saluto
Cordialità infinite.
Non aetate verum ingenio apiscitur sapientia
per quanto riguarda il resto approfondirei il restante 30%
Ciao jack-daniel...
per quel che riguarda la tua di citazione, puoi dormire sonni tranquilli, in quanto oltre all'età ci supporta anche l'ingegno.
Many regards!
Un saluto, Paolo.
RSS feed dei commenti di questo post.