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Questa volta il Consiglio Comunale si è svolto in un orario decente (a parte la concomitanza della partita della nazionale), e i più volenterosi hanno potuto partecipare allo svolgimento dello stesso (un consiglio di lunedì mattina è veramente indecente ...). Durante lo svolgimento del suddetto Consiglio ho avuto l'impressione che sono in pochi, tra i consiglieri, a leggere ed analizzare compiutamente nei molteplici aspetti gli atti e le delibere proposte. Sicuramente i nostri 4 consiglieri di minoranza sono i più “Attivi” ed attenti in tal senso.
Mi torna in mente allora che durante la campagna elettorale, tutti gli schieramenti, nel cercare di convincere il direttivo di Città Attiva a suggellare con loro un'alleanza elettorale, prospettando una larga e gloriosa vittoria, argomentavano, tra l'altro, che il banco dell'opposizione è come il banco dell'asino. Cioè che il consigliere di minoranza ... non conta e non accusa... subisce inevitabilmente le decisioni che (quasi come sberleffi) piovono dalle mani dei sorridenti e pavoneggianti consiglieri di maggioranza. Beh, non è esattamente così. Nel corso della seduta di mercoledì 12 Settembre il consigliere D'Ambrosio ha presentato un’ interpellanza consigliare, protocollata alcune settimane prima, in cui si evidenziava il fatto che nessuna (dico nessuna) scuola del territorio comunale fosse in regola con le vigenti norme di sicurezza ed antisismiche e che non sono state fatte nemmeno le verifiche basilari degli impianti. Guarda caso, 2 giorni dopo il suddetto atto protocollare, esce un articolo su un giornale locale in cui l'assessore Tommolini prevede di stanziare 400.000 euro circa per la messa a norma degli impianti, per le passerelle per i disabili e per l'inizio delle verifiche dovute di tutti i complessi che ospitano le scuole locali. E tale è stato esattamente l'ammontare dei predetti lavori discusso in Consiglio Comunale ed approvato all'unanimità. Ora, è curioso notare che le interrogazioni di mercoledì sono state spostate alla fine dello svolgimento del Consiglio Comunale, quando è prassi consolidata che si discutano nella prima ora dello stesso. Il regolamento è comunque stato rispettato. Certamente, essendo stato discusso nell'ordine del giorno, i nostri consiglieri hanno dovuto ritirare l'interpellanza relative alla messa a norma delle scuole e a rinviare quella importantissima sulla sicurezza al prossimo Consiglio (non si tratta certo di un argomento da affrontare all'una e trenta di notte). Dunque, tirando le somme: - Per effetto del lavoro delle opposizioni si riesce a spingere la maggioranza ad occuparsi di temi urgenti, che riguardano tutti. Anche solo per il timore che la maggioranza stessa ha di essere colta in fallo o impreparata.
- La maggioranza sa benissimo che ... le carte le leggiamo.
- La maggioranza, tende ad assumersi tutti i meriti e a sminuire agli occhi dei cittadini il lavoro dell'opposizione.
Ebbene, a Città Attiva non importa un fico secco di chi sono i meriti... l'importante è fare bene. Avanti così.
P. S. I muli e gli asini sanno dare bei calci.
Gianfranco Corsi.
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